Blog M5S: ecco come i grandi evasori l'hanno sempre fatta franca

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Roma, 19 nov. (askanews) - "Per capire perché l'evasione fiscale in Italia sia così diffusa, bisogna risalire ai provvedimenti in materia fiscale che si sono succeduti negli anni. Col passare del tempo i cittadini hanno visto peggiorare il proprio rapporto con il fisco, divenuto da una parte sempre più opprimente per la stragrande maggioranza della popolazione, ma al contempo sempre più amico di grandi "furbetti"". Lo si legge in un post sul Blog delle Stelle.

"Uno dei primi provvedimenti a favore degli evasori fiscali - spiegano i grillini - risale al lontano 1973 durante il quarto Governo Rumor, in cui venne promosso un condono a cui aderirono 2 milioni e 700 mila tra singoli cittadini e imprese. Da quella misura lo Stato incassò 3 mila miliardi di lire, la cui portata si comprende se si raffronta questa cifra con i circa 20 mila miliardi che furono le entrate totali di quell'anno. A ciò seguirono il condono valutario del 1976 e quello "tombale" del 1982 del Governo Spadolini che produsse un introito di 11 mila miliardi di lire. Per tutta la seconda metà degli anni '80 seguirono altre sanatorie, per arrivare poi al Governo Dini che con il concordato fiscale incassò 5 mila miliardi di lire".

"In epoca moderna - ricorda M5S - è con Berlusconi e Renzi che i grandi evasori vengono avvantaggiati con leggi su misura, alla faccia di tutti gli italiani colpiti da un fisco sempre più asfissiante. Basti pensare ad Equitalia, istituita proprio sotto i Governi Berlusconi e divenuta celebre per le discutibili politiche di riscossione che inaspriscono enormemente il rapporto tra fisco e cittadini.Nel 2002 Berlusconi parte con la depenalizzazione del falso in bilancio, che impedisce allo Stato di intervenire di sua iniziativa nell'ambito di una verifica qualora il bilancio risultasse falsato. L'anno successivo arriva il condono fiscale da 19,3 miliardi".(Segue)