Blog M5S: ecco come i grandi evasori l'hanno sempre fatta franca -2-

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Roma, 19 nov. (askanews) - Inizia poi, si legge sul blog M5S, "la stagione degli scudi fiscali: nel 2009 con lo scudo fiscale di Berlusconi-Tremonti, si consente a tanti grandi evasori di mettersi in regola, con la garanzia dell'anonimato, a fronte del pagamento di una somma del 5%, facendo così rientrare capitali che avevano portato all'estero. Parliamo dei grandi evasori, quelli che portano miliardi nei paradisi fiscali. Proprio quelli che, con la norma Bonafede, andrebbero in carcere, perché non è possibile che a pagare siano sempre gli stessi, coloro che si spaccano la schiena dalla mattina alla sera".

"Come se non bastasse - sottolineano i grillini - arriva l'epoca di Renzi che non si è risparmiato in quanto a regali agli evasori. Prima l'innalzamento del tetto al contante da 1.000 a 3.000 euro poi l'innalzamento della soglia di rilevanza penale da 50 a 150 mila euro per la dichiarazione infedele e da 50 a 250 mila euro per il mancato versamento dell'Iva. Anche lui non si è fatto mancare lo scudo fiscale, con la "voluntary disclosure" che consente l'emersione volontaria dei capitali all'estero. Tra il 2011 e il 2016 - rileva M5S - sono stati aperti più di 200 mila procedimenti per reati tributari, circa 33.500 all'anno. Il rapporto è di una condanna definitiva ogni cento procedimenti, contro un rapporto per i reati nel loro complesso che è di 1 a 50. Le condanne per reati tributati sono esattamente le metà".

"Noi - assicurano i grillini - non cadiamo nella retorica della "caccia allo scontrino", come hanno fatto tutti i Governi degli ultimi 30 anni che, mentre con una mano offrivano scappatoie ai grandi evasori, con l'altra bastonavano i piccoli artigiani, i commercianti, rendendogli la vita impossibile. Colpiremo i grandi evasori per aiutare i piccoli, ai quali vogliamo abbassare le tasse e semplificare la vita. I grandi evasori sono dei parassiti, che non hanno rispetto di chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera e paga regolarmente le tasse. Il carcere per chi froda il fisco per importi superiori ai 100 mila euro è una svolta culturale".