Blog stelle: vogliono dividere M5s, ma noi uniti per bene paese

Pol/Arc

Roma, 13 nov. (askanews) - "Ormai ci siamo abituati alle fake news dei giornali sul MoVimento 5 Stelle, quasi non ci stupiamo più. Anche oggi, sul quotidiano La Stampa sono state pubblicate una serie di bufale sul MoVimento 5 Stelle. Hanno messo in mezzo Paola Taverna, Riccardo Fraccaro, Alfonso Bonafede e Stefano Patuanelli, questa volta scrivendo cose non vere, cercando di metterli contro il Capo Politico, Luigi Di Maio. Bufale prontamente smentite dai diretti interessati". Lo scrive il M5s in un post sul Blog delle stelle. "Nel MoVimento 5 Stelle si continua a lavorare uniti per un unico obiettivo, fare il bene degli italiani. Sarebbe il caso che anche le altre forze politiche e i media pensassero ai cittadini e non soltanto a compiacere gli interessi dei loro padroni, editori o multinazionali che siano".

"Puntano a dividere il MoVimento 5 Stelle - attacca - a metterlo in cattiva luce nei confronti dei cittadini, perché dà fastidio, perché lotta, quasi in solitudine, contro i grandi evasori, perché ha tagliato i vitalizi, perché ha tagliato il numero dei parlamentari, perché ha approvato e approverà provvedimenti a vantaggio del Paese e perché siamo e saremo sempre contro i privilegi. Scrivere falsità non significa fare buon giornalismo, ma fare politica. La deontologia professionale insegna altro, ma non tutti i giornalisti se lo ricordano o lo mettono in pratica. Il buon giornalista dovrebbe essere esclusivamente al servizio del lettore e della corretta informazione. Invece, di chi sono al servizio alcuni?".

"Comunque noi non ci facciamo spaventare da questa campagna mediatica - sostiene il M5s - volta a screditarci, volta a screditare chi è sempre stato dalla parte dei cittadini e sempre lo sarà. L'Italia sta vivendo un momento molto importante della sua storia. Sono molte le questioni delicate in ballo, dall'Ex-Ilva ad Alitalia. C'è una Legge di Bilancio che sta vivendo le fasi più intense del lavoro parlamentare, con la fase emendativa, e non abbiamo assolutamente necessità di un giornalismo che perda tempo a inventare storie per attaccare una parte politica che sta lavorando per risolvere questioni critiche, che interessano tutti. C'è davvero bisogno di un giornalismo serio in questo Paese, che informi i cittadini e non deformi la realtà a uso e consumo di pochi".