• Donne in rivolta contro Berlusconi


    Anche in Mediaset è arrivata la crisi. L'azienda di Silvio Berlusconi ha dato l'out out a 72 dipendenti romani, per i quali entro marzo sarà previsto il trasferimento a Milano, pena il licenziamento per giusta causa. Davanti alla sede della Direzione Fiction di Roma campeggia per la prima volta nella storia dell'azienda un gruppo di donne in rivolta, con tanto di striscione di protesta contro le olgettine e volanti di polizia e carabinieri. Si tratta per lo più di madri di famiglia, che se non c'è un'alternativa saranno costrette per la maggior parte a rinunciare all'impiego. Una notizia, quella del trasferimento, arrivata pochi giorni prima di Natale: "Dopo aver annunciato i trasferimenti un mese fa l'azienda non ha mai voluto spiegare i presunti motivi organizzativi e le esigenze tecniche che stanno dietro a questa scelta. Non esiste un piano editoriale, vogliono solo spingere molte di noi - per la maggior parte donne con figli a carico - ad accettare la risoluzione del contratto Continua »di Donne in rivolta contro Berlusconi
  • Il QI è un falso mito

    Cervello (Fotolia)L’idea che l’intelligenza sia unica e misurabile con un unico indice, il cosiddetto “quoziente intellettivo” o QI, è un’idea vecchia (dell’inizio del secolo scorso) e ormai in declino. L’ultimo e definitivo colpo di grazia glielo ha dato una mega ricerca online della Western University dell’Ontario (Canada) alla quale hanno partecipato oltre 100 mila persone in tutto il mondo. Il risultato dello studio è che la misurazione del quoziente intellettivo attraverso un singolo esame può essere fuorviante. E per misurare l’intelligenza delle persone bisogna fare diverse prove e valutare diversi aspetti.

    La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neuron, prende in esame i risultati di 12 test cognitivi condotti online e utili a sondare le capacità di memoria, ragionamento, attenzione e programmazione dei partecipanti.

    Analizzando le risposte è emerso che le differenze osservate nelle funzioni cognitive possono essere spiegate attraverso almeno 3 distinte componenti:

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  • La strage alla scuola elementare di Sandy Hook nel Connecticut ha colpito così a fondo la coscienza degli americani da spingere il sindaco di Los Angeles Antonio Villaraigosa ad anticipare il Gun Buyback Program, una particolare iniziativa che riguarda le armi. Il progetto, che si svolge annualmente a maggio e che in passato ha coinvolto città come Detroit e Boston, consiste nella cessione di armi in cambio di buoni spesa: tutti i cittadini proprietari di fucili, pistole e qualsiasi altro modello di arma da fuoco può recarsi presso la polizia e ricevere dei buoni da 100 (per pistole e fucili) o da 200 dollari (per armi automatiche o d'assalto) da spendere presso una nota catena di prodotti alimentari.

    "Le città e gli stati devono unirsi con il governo federale per fare tutto il possibile, nel più breve tempo possibile, per mantenere le nostre comunità al sicuro", ha dichiarato Villaraigosa. "È assolutamente fondamentale fornire ai cittadini di Los Angeles strumenti concreti da

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  • Nicole Minetti: “Francesca Pascale sarebbe la first lady perfetta”

    Francesca Pascale (Kikapress)
    Da quando il fidanzamento tra Silvio Berlusconi e  Francesca Pascale è stato ufficializzato, non c'è donna del Pdl che manchi di schierarsi pubblicamente a favore della neo fidanzata d'Italia. Dopo le felicitazioni di Daniela Santanchè e l'appoggio incondizionato di Maria Rosaria Rossi, ora è il turno di Nicole Minetti, che in un'intervista alla nuova rivista "Fama" dichiara: "Francesca Pascale? E' veramente la persona adatta per stare a fianco di Silvio Berlusconi. Sarebbe anche un'ottima first lady". A dimostrazione del fatto che l'ex consigliera regionale conosce bene la Pascale. Merito forse delle numerose cene galanti a cui hanno presenziato insieme ad Arcore. Ma la candidata first lady non poteva non alimentare anche gelosie e reazioni scomposte: la prima arriva da Katarina Knezevic, 22enne montenegrina.

    In un'intervista a Il Fatto Quotidiano dichiara di essere la vera donna di Berlusconi: "Con me non ha mai sofferto la solitudine. Francesca è solo la sua fidanzata, non la

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  • 21 dicembre 2012, la fine del calendario maya (e non del mondo)

    Maya e fine del mondoDella fine del mondo se ne è fatto un gran parlare: allineamenti eccezionali di pianeti, impatto di asteroidi con la Terra, tsunami. Alla fine, tutte le ipotesi espresse in questi anni si sono rivelate delle bufale. Quello che tuttavia nessuno si è chiesto è come stanno vivendo il 21 dicembre i Maya, la popolazione da cui deriva la profezia. Come l'inizio di una nuova era, non la fine di tutto. Diversamente da quanto si possa pensare, per gli antichi Maya la data incriminata si riferiva alla fine di un bak'tun, un periodo di 144 mila giorni, non all'Apocalisse. Il significato del calendario Maya è stato erroneamente interpretato negli ultimi anni e nonostante le rassicurazioni da parte di studiosi, astronomi e scienziati non c'è stato modo di fermare il flusso di turisti verso il Messico. Appassionati, credenti o semplici cuori: la penisola dello Yacatan e i siti archeologici del Centro America sono stati invasi da migliaia di persone. Complice anche il governo messicano, che ha

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  • Renzo Bossi (LaPresse)Lo scandalo dei rimborsi elettorali è arrivata a coinvolgere anche Rosi Mauro e Renzo Bossi. La Regione Lombardia è sotto assedio: l'inchiesta partita con 22 indagati ne coinvolge oggi 62, tutti consiglieri o ex assessori in forza a Pdl e Lega eletti nel 2005 e nel 2010. Tra essi anche i capigruppo dei due partiti di maggioranza, Paolo Valentini e Stefano Galli, Nicole Minetti e Maria Stella Gelmini. I documenti sequestrati dagli uffici del Pirellone prima dalla Guardia di Finanza e poi della polizia tributaria avrebbero svelato rendiconti falsati. Tra le spese fatte passare come "istituzionali" compare di tutto: cene nei ristoranti, pizze d'asporto, menu di Mc Donald's, cioccolatini, degustazioni di vini, munizioni per andare a caccia e l'immancabile colazione tutta italiana a base di cappuccino e brioche.  Il Trota, in particolare, pare abbia speso i soldi pubblici per sigarette, videogiochi e lattine di Red Bull. Ma in Procura si sono presentati in pochi per giustificare i rimborsi

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  • Come capire se tuo figlio e un genio

    (Fotolia)(Fotolia)Cosa pensare se il proprio bambino parla a 7 mesi, a due anni stravede per numeri e lettere, a quattro legge o magari suona il pianoforte?

    Beh, che si è di fronte a un bambino geniale. E poiché, secondo gli esperti, in questa categoria rientrano il 5-8 per cento degli studenti, le probabilità che anche il proprio figlio (o nipotino, fratellino o cuginetto) abbia una marcia in più non sono poi così remote.

    Si tratta a tutti gli effetti di un dono - tanto che i bambini superintelligenti sono anche chiamati gifted - che spetta ai genitori e alla scuola coltivare nel modo giusto.

    Come riconoscerli
    I ragazzi plusdotati sono persone uniche e originali, con carattere, personalità, stile cognitivo diversi l'uno dall'altro. Ma, rispetto agli altri coetanei, hanno anche qualche caratteristica che li contraddistingue e che emerge in misura maggiore o minore a seconda dell’ambiente e del contesto in cui vivono.
    [Tuo figlio è un genio superintelligente o gifted? Scoprilo con un test]

    Ragazzi

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  • Perché le stelle non sanno un bel niente del 2013

    Fine dell'anno, tempo di bilanci e buoni propositi. Ma le stelle saranno clementi? Avete già sbirciato cosa dice l'oroscopo sul vostro 2013? Secondo uno studio della Doxa, una quota compresa tra un terzo e metà degli italiani dà una qualche fiducia all'astrologia. Sicuramente però sono molti di più quelli che leggono almeno saltuariamente l'oroscopo.

    LE BUFALE A CUI CREDONO TUTTI

    Nel 2012, una delle parole più cercate è stata “oroscopo” (insieme a “Facebook” e “Meteo”). In media le donne credono all'astrologia più degli uomini, mentre non ci sono differenze significative tra le diverse categorie economico-sociali. Occorre quindi sfatare il mito secondo il quale sono le persone ignoranti a credere all'astrologia o ad altri fenomeni “paranormali”. Ciò viene confermato dai dati Doxa relativi all’Europa.

    LE 50 APOCALISSI PIU' FANTASIOSE

    Curiosamente, questo non è vero negli Stati Uniti, dove un sondaggio ha mostrato come la credenza nel paranormale in generale e nell'astrologia in

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  • I numeri del porno online

     Altro che il Gangnam Style di Psy con i suoi 983 milioni di visualizzazioni su YouTube. A essere realmente impressionanti sono le statistiche del porno online: il motore di ricerca di video per adulti Pornwatchers.com ha pubblicato i dati relativi a due siti di streaming, Youporn e xHamster, gli equivalenti di YouTube per il porno.

    GUARDA LE FOTO PIU' IMPORTANTI DELLA STORIA.

    Che l'industria a luci rosse la facesse da padrone sul Web era cosa risaputa: ecco i numeri che danno realmente l'idea del giro di affari del porno sulla Rete. I video presenti sui due siti sono 753mila e hanno una lunghezza media di 11 minuti. Calcoli alla mano, vuol dire che gli utenti potrebbero guardare porno ininterrottamente per 16 anni senza mai vedere per due volte lo stesso filmato.

    50 IDEE REGALO A MENO DI 50 EURO.

    Le visualizzazioni totali, dal 2006 a oggi, sono state ben 93 miliardi, con una media di 127.720 per video. E ancora più incredibile: sommando le lunghezze di tutti i video porno guardati da

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  • Nicole Minetti "palpeggiata" da un giornalista, dice lei

    Nicole MInetti, in aula per l'ultima seduta, si scatta una fotoL'ultima seduta del consiglio regionale lombardo è finita per Nicole Minetti con un battibecco con la stampa. All'uscita dal Pirellone, pressata dai giornalisti e dai flash, si è scagliata contro un giornalista: "Che fai, mi hai toccato una tetta, e dai!", per poi minacciare scocciata: "Se mi tocchi un’altra volta poi ti tocco io e sono c...". Bonjour finesse. Uno stile inconfondibile, quello dell'ex consigliera, che si barcamena tra vitalizi controversi, riviste di gossip e aperture di locali a Ibiza. Indagata per peculato insieme a Renzo Bossi ed altri 38 tra consiglieri e assessori, la Minetti ha evitato di presentarsi in procura dov'era stata convocata oggi all'ora di pranzo nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi facili in regione Lombardia. Eppure al consiglio si è presentata sorridente e con il suo solito look da vera fashion addicted: jeans, stivali e iacca di pelliccia. Il suo atteggiamento zen a fronte della sua uscita dalla vita politica e della notizia del nuovo

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