Il blog di Focus
  • Qual è il materiale più resistente al mondo?

    grapheneSe credete che la risposta a questa domanda sia "il diamante" avete ragione, ma solo a metà. Esiste infatti anche il graphene, un materiale artificiale creato nel 2004, che qualche settimana fa ha fruttato ai suoi inventori il premio Nobel per la fisica. (A proposito di fisica...guarda un Einstein robot, praticamente indistingubile dall'originale).

    È formato da uno strato di carbonio spesso un atomo e questo lo rende il materiale più sottile al mondo: per ottenere una lastra di graphene alta un millimetro occorre sovrapporre tra loro un milione di questi strati. Ha una struttura esagonale formata da 6 atomi di carbonio uniti tra loro da legami molto resistenti: per bucare il graphene con un ago occorre esercitare una pressione di circa 41 newton/metro, come per il diamante. È così duro che un guscio d'uovo in graphene potrebbe sopportare tranquillamente il peso di un'automobile senza rompersi.
    Andre Geim e Kostantin Novoselov lo hanno scoperto quasi per caso: si sono

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  • Gioca a Tetris e cancella i brutti ricordi

    Giocare a Tetris può aiutare a ridurre i sintomi della sindrome da stress post traumatico: lo sostiene un gruppo di ricercatori di Oxford che da anni sta cercando di mettere a punto una terapia in grado di aiutare chi è vittima di incidenti, catastrofi, episodi di violenza ma anche abbandoni e vicende famigliari tormentate.
    Le proprietà curative del Tetris sono state testate in una serie di esperimenti su gruppi di volontari ai quali sono state mostrate immagini violente e scioccanti. Coloro che subito dopo la visione hanno giocato con il celebre videogame hanno riportato molti meno flashback rispetto a chi non aveva fatto nulla. spiega Emily Holmes del dipartimento di Psichiatria dell' Università di Oxford e responsabile dello studio.

    (Sei un patito del Tetris? Gioca qui)

    Ma come può un videogioco avere effetti paragonabili a quelli di uno piscofarmaco? Grazie alla struttura del nostro cervello che organizza pensieri ed emozioni in due diverse dimensioni: una sensoriale,

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  • La pioggia minaccia la scimmia col naso all’insù

    scimmia naso all insuUn team di biologi capitanati da Ngwe Lwin della Myanmar Biodiversity And Nature Conservation Association, ha recetemente scoperto l'esistenza di una nuova specie di primate con il labbro particolarmente sporgente e le narici curiosamente rivolte verso l'alto.
    La scimmia è stata avvistata nello stato di Kachin, nella zona nordorientale dell' Himalaya. L'animale è lungo tra i 55 i 70 centimentri, è interamente ricopertio di pelo scuro tranne che sulle orecchie e ha una coda lunga una volta e mezza il resto del corpo.
    Le è stato assegnato il nome scientifico di Rhinopithecus strykeri, in onore di Jon Stryker, presidente della fondazione Arcus che ha finanziato il progetto di ricerca.
    La specie è del tutto nuova al mondo scientifico ma è ben conosciuta dalle popolazioni locali: si tratta di un animale dalle abitudini molto riservate e difficile da avvistare, ma che rivela rumorosamente la sua presenza quando piove. Durante i temporali le narici della scimmia, essendo rivolte verso l'alto,Continua »di La pioggia minaccia la scimmia col naso all’insù
  • La matematica? Elettrizzante…

    algebraTra voi e la matematica non è mai scoccata... la scintilla? Se l'idea di applicarvi di più su libri e calcoli non vi attira, potreste provare la "scorciatoia" recemente sviluppata da un team di ricercatori di Oxford. Gli illustri cattedratici hanno scoperto che è sufficiente stimolare per 15 minuti il cervello, più precisamente il lobo parietale, con una debole corrente elettrica per migliorare sensibilmente le performance artimetiche.
    Se però vi state immaginando una sorta di elettroshock ad alto voltaggio siete fuori strada: la corrente, a bassissima intensità, viene somministrata mediante stimolazione transcranica diretta, un metodo assolutamente non invasivo e indolore.

    La matematica può essere anche divertente. Non ci credi? Clicca qui

    I ricercatori hanno chiesto a un gruppo di volontari di impare dei nuovi simboli da utilizzare al posto dei comuni numeri arabi e durante la sollecitazione elettrica hanno chiesto loro di risolvere delle operazioni matematiche con i

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  • Gli anti-infiammatori non fanno guarire

    antinfiammatorioGli sportivi della domenica lo sanno bene: la corsetta al parco con gli amici o quel trekking organizzato all'ultimo minuto, il lunedì mattina presentano il conto. Mal di schiena, dolori articolari e muscolari sono i sintomi più comuni.

    (Guarda le gare di resistenza più dure del mondo)

    Tutta colpa dell'infiammazione che colpisce il fisico di chi non è adeguartamente allenato. E in questi casi, per trovare un rapido sollievo da questo indolenzimento si ricorre a medicinali specifici detti Fans, cioè farmaci anti anti-infiammatori non steroidei (come nasce un farmaco? Te lo spieghiamo qui). Ma uno studio recentemente condotto presso il Neuroinflammation Research Center della Cleveland Clinic in Ohio mette in guardia: l'infiammazione dei tessuti in seguito a uno sforzo prolungato è un processo utile e tentare di inibirla o elimianrla con i farmaci può essere controproducente.
    Lan Zhou e i suoi colleghi hanno infatti dimostrato che i macrofagi, cioè le cellule responsabili

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  • Perchè le cipolle ci fanno piangere?

    cipolla piangereLe cipolle, così come altre piante della specie Allium tra cui porro e aglio, crescendo assorbono zolfo dal terreno. Quando vengono affettate rilasciano l'allinasi, un enzima che combinandosi con lo zolfo produce acidi solfenici e sin-propanethial-S-ossido, un gas altamente volatile e instabile che quando si combina con gli umori acquosi degli occhi si trasforma in acido soforico.
    L'occhio, per difendersi dall'aggressione di questo agente esterno, inizia a lacrimare, ma la maggior quantità di acqua disponibile non fa che aumentare la produzione di acido solforico, innescando così un fastidiosissimo circolo vizioso.
    Si tratta comunque di un acido solforico a bassissima concentrazione, assolutamente non pericoloso per l'uomo.

    (Ma è vero che con una cipolla si può ricare un iPod?)

    Volete affettare le cipolle senza lacrime? Provate questi rimedi della nonna:
    - tagliate la cipolla sotto il getto dell'acqua corrente: l'allinasi verrà lavata immediatamente via e non innescherà la

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  • Come Fido ti illumina il parco

    fido combustibileUn gruppo di designer del Massachussets Institute of Technology ha ideato un rivoluzionario dispositivo per riciclare e utilizzare la... cacca di Fido.
    Si tratta di uno speciale autoclave da installare nei parchi pubblici che contiene colonie di batteri capaci di digerire gli escrementi dei cani per estrarne metano. Il biocombustibile così ottenuto viene pompato all'interno di speciali lampioni a gas che illuminano il parco a costo zero e con un impatto ambientale minimo. Non solo: questo impianto evita che le deiezioni dei nostri amici finiscano in discarica dove, decomponendosi, libererebbero il metano contribuendo così all'effetto serra.

    (Scopri 5 idee verdi e innovative per salvare il pianeta)

    Anche se la cosa può far sorridere, si tratta in realtà di un progetto serissimo, in parte finanziato dall'istituto di design del MIT, che ha già trovato la sua prima applicazione nell'area per i cani di un parco di Cambridge, nel Massachusets.

    Sai che con la cacca si possono fare

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  • Il distributore automatico di granchi vivi

    granchioAmate la cucina esotica e i crostacei? Se volete essere sicuri di trovarli sempre freschi fate un giro nella metropolitana di Nanjing, capitale della provincia cinese di Jiangsu, dove da qualche mese sono stati installati dei distributori automatici di... granchi vivi.
    Si tratta di granchi d'acqua dolce della specie Eriocheir Sinensis, che da quelle parti, una volta fritti, sono considerati una prelibatezza.
    Gli animaletti sono venduti all'interno di box di plastica traforata a un prezzo che, a seconda della taglia, oscilla tra 1,5 e 5 euro.
    L'idea è venuta a Shi Tuanjie Shi, dipendente della Twin Lake Crab Co, azienda cinese specializzata nella commercializzazione di granchi per uso alimentare.
    Il distributore automatico tiene i crostacei a una temperatura di 5°C, sufficiente a mantenerli in vita ma in uno stato di torpore simile al leargo.
    E se doveste essere così sfortunati da acquistare un granchio morto l'azienda vi risarcirà con 3 animali vivi.
    "Il granchio è un prodotto

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  • La gara dei topi robot

    topi robotDi gare per robot ce ne sono tante in tutto il mondo, ma quella che si disputa ogni anno a Chubu, in Giappone, è una delle più singolari. Vi partecipano esperti di robotica e semplici appassionati che dal 1970 si sfidano nella costruzione di piccoli automi capaci di "risolvere" un labirinto. Questi robottini, simili a topi meccanici (guarda tutti i robot che si ispirano agli animali), vengono liberati per alcuni minuti all'interno di un labirinto di legno. Privi di telecamere o sistemi GPS ed equipaggiati solo con sensori agli infrarossi, i robot memorizzano il percorso che dalla partenza li porterà in un punto prestabilito dello schema.

    A questo punto inizia la gara vera e propria: i topolini robot devono compiere il percorso esatto nel più breve tempo possibile e per questo i loro progettisti devono essere esperti anche in areodinamica e meccanica. La sfida si vince sul filo dei centesimi di secondo: la distribuzione dei pesi delle componenti e la tenuta di strada del

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  • Cosa succede quando ci si ubriaca?

    Mal di testa, nausea, senso di stordimento e gran sete sono i sintomi più comuni del dopo sbornia. Ma cosa succede al nostro organismo quando eccediamo con gli alcoolici?
    Una delle conseguenze più evidenti è la disidratazione: l'etanolo infatti inibisce il rilascio della vasopressina, un ormone con proprietà antidiuretiche. Il nostro corpo produce più urina del normale e si disidrata più facilmente. Il mal di testa, la bocca secca e il senso di sonnolenza che si provano dopo una gran bevuta sono alcuni tra gli effetti di questa eccessiva eliminazione di liquidi.

    (Vuoi sapere tutto sull'alcool e sui suoi effetti? Clicca qui)

    Ma ancora più pericolosi possono essere le conseguenze della degradazione dell'etanolo da parte dell' dall'enzima alcol deidrogenasi prodotto dal fegato. Qui l'alcool viene convertito in acetaldeide, una sostanza leggermente tossica che contribuisce alla sensazione di stordimento post sbronza. Solitamente l'acetaldeide viene trasformata in acido acetico, ma in

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