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La galassia che sembra un occhio

NGC1097

NGC 1097 è una galassia a spirale barrata, con bracci molto pronunciati, distante da noi circa 50 milioni di anni luce, in direzione della costellazione della Fornace. Prima del 2006, in NGC 1097 sono state osservate tre supernovae (SN 1992 bd, SN 1999eu, SN 2003B).
NGC 1097 è anche una galassia di Seyfert (una classe di galassie le cui regioni centrali mostrano una luminosità ben più elevata del normale e che fanno parte di quelle definite AGN, Active Galactic Nuclei) con dei "getti" di materia provenienti dal nucleo. Si è poi dimostrato che tali strutture sono in effetti formate da stelle, si tratta dunque di code mareali. (Fantasie nebulose: quando il cielo gioca con le immagini)
Come molte galassie, NGC 1097 ospita un buco nero supermassiccio al suo centro; attorno ad esso si trova un anello di giovani stelle e di regioni di formazione stellare con gas e polveri che cadono spiraleggiando verso il buco nero.
NGC 1097 ha anche due galassie satelliti. NGC 1097 A è la più grande delle due: è una galassia ellittica nana che orbita a circa 42.000 anni luce dal centro di NGC 1097 e NGC 1097 A, che è invece la più lontana, e della quale non si hanno molte informazioni. (Il mondo visto dallo spazio)

A sinistra, un'immagine in luce visibile della galassia a spirale NGC 1097 ripresa dal telescopio spaziale Hubble. Nel riquadro a destra la regione centrale di questa galassia ripresa dal telescopio spaziale infrarosso Spitzer. Il buco nero, invisibile, si trova all'interno della macchia bianca centrale costituita da gas e stelle che sono in procinto di essere fagocitate da questo mostro cosmico. L'immagine abbraccia una regione di soli 5.500 anni luce, in cui sono presenti più di 300 regioni di formazione stellare distribuite lungo l'anello di gas e polveri. (NASA/HST/Spitzer) (In vacanza nello spazio: le nuove frontiere del turismo spaziale)

Adesso, il telescopio spaziale infrarosso Spitzer della NASA ha immortalato questa galassia la cui struttura centrale assomiglia ad un occhio. L' "occhio" è costituito da un mostruoso buco nero circondato da un anello di stelle e nebulose in cui è presente un'intensa attività di formazione stellare.
Il buco nero ha una massa di circa 100 milioni di masse solari e si "ciba" del gas e delle polveri circostanti, con saltuari spuntini di stelle. Al confronto, il buco nero al centro della Via Lattea è un lillipuziano, con una massa pochi milioni di volte quella del Sole. (Col naso all'insù: le più belle immagini celesti)

(foto NASA/HST/Spitzer)

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