La prima foto di un buco nero

elisam

Sarà la foto più grande della storia e anche quella scattata con la "fotocamera" più grande mai costruita. E il soggetto non sarà da meno: un buco nero supermassivo con massa pari a 4 milioni di volte quella del Sole
Ma la grande distanza che lo separa dalla Terra — 26.000 anni luce, pari a 2,5 x1018 km — lo rende assolutamente invisibile agli occhi degli osservatori. (Le foto astronomiche più belle del 2011)

Per questo motivo un team di scienziati dell'Università dell'Arizona sta progettando uno degli esperimenti più ambiziosi mai tentati: collegare digitalmente tra loro 50 tra i più potenti radiotelescopi terrestri per dar vita a un immenso telescopio virtuale in grado di immortalare il lontanissimo buco nero.
"Stiamo realizzando un telescopio virtuale il cui specchio, idealmente, è grande come l'intero pianeta Terra" spiega ai media Sheperd Doeleman, responsabile del progetto Event Horizon Telescope. (Le scoperte scientifiche più interessanti dello scorso anno)

I risultati di questo esperimento daranno modo agli scienziati di verificare sul campo una parte della Teoria Generale della Relatività di Einstein, secondo la quale le polveri e i gas nei pressi di un buco nero — l'unica cosa che il supertelescopio riuscirà a fotografare visto che il buco nero, di per sé, è per l'appunto... nero — formano un circolo perfetto.
Se questa forma dovesse risultare anche solo minimamente distorta, bisognerà ripensare gran parte delle ipotesi formulate dello scienziato tedesco. (Estremi cosmici: i luoghi più caldi, freddi, veloci e pesanti dell'Universo)