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I peggiori lavori scientifici

balenieraPiuttosto che alzarvi tutte le mattine all'alba per andare in ufficio vi fareste visitare dalla finanza? Il vostro lavoro vi stressa e non vi appaga e vorreste cambiarlo? Magari con una delle esaltanti professioni del mondo scientifico?
Prima di spedire il curriculum sappiate che non è oro tutto ciò che luccica: anche nel mondo della Scienza ci sono professioni tutt'altro che esaltanti. Potete scegliere: tra raccoglitore di cacca di balena, castratore di elefanti e tuffatore in vasche di liquame tossico, ce n'è per tutti i (dis)gusti.
La rivista americana Popular Science ha pubblicato l'elenco dei lavori scientifici peggiori di sempre: se non siete deboli di stomaco continuate a leggere... e vedrete che non vi lamenterete più del vostro capo.

In bocca al lupo... e in c. alla balena
Prendete per esempio Rosalid Rolland: è ricercatrice al New England Acquarium di Boston dove si occupa di balene. Bhe non proprio: esattamente si occupa dei loro escrementi. "È stupefacente quello che si può scoprire analizzando le feci dei cetacei: il loro stato di salute, evidenze genetiche, alimentazione, livello di ormoni e di tossine molto altro ancora."
Trovare la cacca di balena negli oceani sconfinati è tutt'altro che facile, anche perchè gli escrementi dei cetacei affondano circa 30 minuti dopo l'evacuazione. Si fanno aiutare da alcuni cani addestrati.
una volta trovata la cacca, la Rolland (e i suoi collaboratori) raccolgono i campioni con speciali reti e li surgelano. Per metterli a disposizione dell'intera comunità scientifica.

"Munnezologo"
Per gli archeologi rovistare tra i rifiuti delle popolazioni antiche è pratica comune: non sarà eccitante come andare a caccia di tesori (vedi Indiana Jonmes), ma permette comunque di scoprire moltissime cose sulle abitudini e sugli stili di vita dei nostri antenati.
Dato che è passato molto tempo, la spazzatura non puzza.
Ma per William Rathie non è così. La sua ricerca prevede di studiare i nostri schemi di consumo e l'evoluzione del problema dei rifiuti. Per questo da circa 30 anni (ha iniziato nel 1973!) estrae immondizia "contemporanea".
Rathie e i suoi studenti estraggono dalle discariche campioni di 20 o 30 tonnellate di spazzatura prelevate a diverse profondità, e poi catalogano i reperti uno per uno. Hanno così scoperto che i pannolini usati costituiscono oltre il 2% dei rifiuti solidi e che un hot dog in discarica può conservarsi per oltre 24 anni. Ma gli studi dell'illustre immondiziologo, come egli stesso ama definirsi, possono essere anche molto specifici: qualche tempo fa in Arizona ha indagato sul rapporto tra quantità di carte di caramella, resti di filo interdentale, spazzolini e dentifrici per cercare una correlazione tra questi dati e gli studi sulla salute orale della popolazione.

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