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Perfido e cinico come un delfino

(Fotolia)Chi l'ha detto che i delfini sono buffi, giocherelloni e amici dei bagnanti? Secondo l'ultimo studio pubblicato sull'autorevole rivista Proceedings of the Royal Society B, questi cetacei sarebbero in realtà cattivi, aggressivi, opportunisti e anche un po' bulli. Comportamenti certo antipatici, ma che che sarebbero anche un'ulteriore conferma dell'intelligenza di questo animale. (Guarda in questo slideshow le più spettacolari foto di cetacei)

Richard Connor ha condotto una lunga ricerca sui 120 delfini che vivono nella Shark Bay, Australia Occideantele, scoprendo il lato oscuro di questi animali, che sono capaci di uccidere i piccoli del loro branco e di aggredire con una violenza inaudita i maschi provenienti da altri gruppi.
Secondo Connor i delfini maschi sarebbero capaci di stringere tra loro alleanze sia per tenere alla larga i maschi di altri gruppi, sia per fare razzia di femmine presso altri branchi.
Tutto questo scatenerebbe battaglie sanguinose, combattute a morsi e musate, che coinvolgerebbero fino a 20 animali alla volta, con conseguenze spesso drammatiche.
La vita sociale di questi cetacei sarebbe insomma molto intensa, ma anche improntata a una continua manifestazione di forza fisica. (La nuova minaccia tecnologica che rischia di rovinare la vita a balene, orche e delfini)

Yahoo! Notizie - Video dal mondo marino

Il lato feroce dei delfini era già emerso una decina di anni fa, quando un gruppo di ricercatori californiani aveva mostrato come questi animali spesso uccidono pur non avendo fame, solo per sfogare stress e frustrazione o per crudeltà pura e semplice.

Anche il rapporto di coppia nei delfini è piuttosto tormentato: i cetacei vivono in gruppi aperti, dove la promiscuità sessuale e la bisessualità sono all'ordine del giorno. Gli animali fanno coppia per un certo periodo di tempo, anche anni, per poi lasciarsi e iniziare una nuova famiglia con un altro compagno. (Ti piacciono delfini e balene? Ecco dove poterli ammirare)

«Nei branchi di delfini i legami sono così complessi da risultare fisicamente e mentalmente estenuanti», ha spiegato il professor Richard Connor, «e per questo ringrazio di non essere un delfino». (Guarda il delfino che gioca a palla con le meduse).

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