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Terremoti 2012: perché l'Italia continua a tremare?

TERREMOTI-IN-iTALIAIl terremoto che ha colpito la zona di Benevento alle 3:08 ha avuto la sua massima espressione con una scossa valutata di magnitudo 4.1.
È stato sentito molto bene dalla popolazione non solo perché colpita nel sonno, ma anche perché l'epicentro era molto vicino alla superficie, essendo stato localizzato a 11,4 km di profondità.

Nelle ore che sono succedute all'evento primario, altre scosse si sono succedute con intensità massima di magnitudo fino a 3.7. Una scossa che ricade in una fascia ritenuta ad alto rischio sismico nelle carte dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (vedi cartina). L'area infatti è fortemente compressa e quindi ricca di faglie che scaricano l'energia che si accumula nel tempo
[Che cosa fare in caso di terremoto]

Migliaia di sismi. Ma dopo il terremoto dell'Emilia Romagna del mese di maggio e le numerose scosse anche superiori a magnitudo 4, cosa si è verificato sotto la nostra penisola? Il numero di terremoti che si sono verificati da allora sono migliaia, si pensi che solo nella prima metà di settembre ve ne sono stati 627 (quelli superiori a magnitudo 2), ma tutti rientrano nella normale attività sismica della nostra penisola. Qualcuno tuttavia, si è evidenziato qua e là.
[Tutto sui terremoti: i contenuti di Focus]

Ma pochi terremoti con scosse superiori a 4.0. Il 9 giugno ad esempio in tra le province di Belluno e Pordenone vi è stato un evento del 4.5 di magnitudo a soli 7,1 km di profondità.
L'11 giugno un terremoto profondo, a 68 km dalla superficie scuote la Toscana. La sua intensità è di M 3,7.
È poi la volta di un sisma nel Mar Mediterraneo. È il 19 giugno e l'intensità è di M 4.5. Un sisma colpisce poi il Mar Ionio: è il 4 luglio e l'intensità è del 4.7 di magnitudo. Alle Isole Lipari il suolo si scuote con una magnitudo di 4.1 lo stesso giorno. La profondità però è notevole: 178 km.
Il 9 luglio sono i Colli Albani a muoversi. Un sisma di magnitudo 3.5.
Sarà poi l'isola di Capri ad essere interessata da un sisma: è il 12 luglio e l'intensità è di magnitudo 4, ma la profondità è a quasi 500 km dalla superficie.
Il 12 agosto è il Gargano ad essere scosso da un sisma di magnitudo 4.1 con un ipocentro a 8,4 km di profondità.
Si arriva al 29 di agosto , quando un sisma a 45.5 km di profondità scuote lo stretto di Messina. La sua intensità è di magnitudo 4.6.
[La liquefazione del terreno: cos'è, perchè fa paura]

Oltre a questi sismi andrebbe ricordato il fatto che dal 2010 l'area del Pollino è caratterizzata da periodi di attività sismica frequente intervallati da periodi di relativa calma e nell'ultimo anno l'attività è stata intensa in febbraio. Alla fine di maggio tuttavia, si è verificato un sisma di 4.3 di magnitudo.
Per terminare possiamo ricordare che nella prima metà di settembre, nella sola penisola italiana, ci sono stati ogni giorno circa 40 terremoti e nell'ultimo periodo quelli di maggiore intensità hanno interessato il Canale di Sicilia, ma sono sempre stati con un'intensità inferiore a 3.9 di magnitudo.

Epicentro terremoto Reggio Calabria: mappe IngvLe mappe dell'Ingv mostrano l'epicentro dell'intensa scossa di magnitudo 4.6 che ha colpito Reggio Calabria.

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