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  • Cosa c’è nella scatola più grande mai consegnata da Amazon?

    Pacco Amazzon (credit: Yahoo! US)Su Amazon è possibile acquistare tutto, tranne automobili (e poco altro). Eppure il contenuto del pacco più grande mai consegnato dal colosso americano sarebbe proprio una quattro ruote. È accaduto ad un anonimo acquirente, che si è visto recapitare a casa un pacco gigante, al cui interno si trovava un'automobile Nissan. Siamo negli Stati Uniti, nel Wiscosin, dove le direttive a riguardo sono piuttosto restrittive: nella maggior parte degli stati federali le vendite d'auto passano solo tramite concessionarie. Il maxi pacco di Amazon non fa eccezione. Si tratta, infatti, di mero marketing: a settembre sul sito dell'azienda statunitense è apparso un link promozionale pubblicizzato da Nissan. I primi 100 fortunati acquirenti che si sono affrettati a cliccare sul banner e a recarsi per l'acquisto di una nuova auto in una concessionaria Nissan si sono guadagnati mille dollari in buoni regalo Amazon e, a quanto pare pare, la consegna del nuovo acquisto nel tradizionale pacco del e-commerce

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  • Ritrovato grazie a questa foto

    Quando Nicholas Simmons scompare è la notte di Capodanno. A casa lascia il cellulare, il portafoglio e tutti i suoi effetti personali. Quattro giorni più tardi, un fotografo dell'Associated Press immortala il giovane, originario di New York, a Washington, a pochi isolati dal Campidoglio. La foto viene pubblicata su USA Today il giorno successivo e segnalata sulla pagina Facebook creata dai genitori di Nicholas per ritrovare il figlio ventenne. Le domande sul perché il giovane abbia lasciato casa e sia finito a Washington rimangono ancora oggi senza risposta.

    Nella foto scattata dal fotografo Jacquelyn Martin il giovane appare con lo sguardo vacuo, la barba sfatta e il viso premuto contro una grata sita all'esterno della Federal Trade Commission. Indossa una giacca da sci e un cappuccio sulla testa ed è coperto da una coperta grigia. Il caso ha voluto che in quei giorni Martin fosse assegnato alla Casa Bianca, ma con il presidente Obama ancora in vacanza alle Hawaii, il fotografo ha

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  • Miracolo di Natale: mamma e bimbo morti durante il travaglio tornano alla vita

    Quella di Tracy Hermanstorfer e del suo bambino è la storia di un miracolo, che è tornato a far parlare grazie ad un'intervista esclusiva pubblicata dalla Abc. Era la vigilia di Natale del 2009 quando la donna avverte le prime contrazioni: la gioia della nascita del suo bimbo tanto atteso stava per invadere la sua vita e quella del marito Mike. Ma durante il travaglio accade qualcosa di terribile: Tracy va in arresto cardiaco e, nonostante l'intervento dei medici, il suo cuore si ferma. L'equipe di medici effettua quindi un cesareo d'urgenza, senza nemmeno anestetizzare la donna, per cercare di salvare la vita del piccolo. Ma nemmeno il neonato riesce a sopravvivere e nel giro di pochi minuti quello che doveva essere il giorno più bello della vita di Mike Hermanstorfer si trasforma in un incubo. Sua moglie e il loro figlio erano morti davanti a lui. Ma qualcosa accade proprio mentre l'uomo tiene tra le sue mani il corpicino esamine del bimbo: il neonato inizia a muoversi e a prendere

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  • Brenda Schimtz (credits http://news.yahoo.com)Quando Brenda Schimtz morì nel settembre del 2011 di cancro, aveva già architettato tutto. Con l'aiuto di un amico ha fatto in modo recapitare alla sede della radio Des Moines in Iowa una lettera dedicata al marito David: "Quando riceverete questa lettera, io avrò già perso la mia battaglia col cancro. Scrivo questa lettera che vi verrà inviata da un caro amico che ha le istruzioni per farlo quando sarà il momento. Ho dovuto scriverla a mano perché faccio fatica a digitare a causa della mia debolezza. Una volta dissi al mio amorevole marito David che il giorno in cui sarebbe arrivata una donna nella sua vita e avrebbe incontrato qualcuno con cui condividere la sua vita ancora una volta, avrei spedito questa lettera a voi della radio". Così inizia la straziante e commovente lettera di Brenda, morta a 46 per un tumore alle ovaie. "Mentre pensavo ai miei ultimi mesi sulla terra, ho comunicato a David i miei desideri una volta che me ne sarei andata e so che li avrebbe realizzati con

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  • Adonis Ortiz è un bimbo di tre anni che vive grazie ad un trapianto di cinque organi: stomaco, fegato, pancreas, intestino tenue e crasso. Affetto da una grave malformazione, la gastrochisi, diagnosticata quando era nella pancia della mamma, è nato con soli 28 centimentri di intestino e poche possibilità di sopravvivere. Il trapianto multiviscerale è stato possibile grazie alla compatibilità con gli organi di un altro bimbo morto ad ottobre: il delicato e lungo intervento è stato portato a termine con successo dall'equipe di chirurghi del Jackson Memorial Medical Center di Miami, in Florida. Le condizioni di salute del piccolo ora sono in netto miglioramento e i medici hanno confermato che ci sono buone possibilità che possa condurre una vita normale. Il bambino rimarrà attentamente monitorato fino a febbraio e, se non ci sono segnali di rigetto, verrà dimesso. La madre di Adonis, a cui era stata diagnosticata la malformazione già al quarto mese di gravidanza, ha deciso di dare alla

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  • Il fotomontaggio con Mandela del politico keniano

    Mandela e SonkoNon c'è politico o personaggio famoso che non desideri avere una foto con Nelson Mandela. E così, mentre tutto il mondo piangeva la scomparsa di Madiba, lo scorso 5 dicembre un politico keniota, Mike Sonko, postava sulla sua pagina Facebook un autoscatto di lui e Mandela a bordo piscina. "Un grande cervello e un grande cuore rappresentano sempre una formidabile combinazione", scrive Sonko a margine della foto, evidentemente ritoccata con Photoshop. A svelare il fake gli stessi utenti del social, che hanno commentato indignati l'immagine e scoperto con facilità il trucco usato dall'uomo: un vecchio scatto del premio Nobel con Muhammad Alì, a cui il politico keniano ha sostituito la propria immagine.

    Nelson Mandela e Mike Sonko, la foto fake

    Già a ottobre è stato scoperto usare il fotomontaggio in un'immagine che lo ritraeva con il politico Rachael Shebesh su un letto. Un'esuberanza incontenibile, quella di Sonko, che nel 2010 viene eletto deputato e in seguito cacciato dal Parlamento per la sua passione smisurata per gioielli

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  • Il mistero del museo del World Trade Center

    L'angelo dell'11 settembre: riesci a vedere il volto?

    Un pezzo distorto di una delle travi delle Torri Gemelle, corroso e deformato dall’impatto con il primo degli aerei dell’attentato dell’11 Settembre 2001 al World Trade Center di New York potrebbe sembrare semplice memorabilia, ma quello che sta sconvolgendo gli addetti ai lavori del National September 11 Memorial and Museum di New York, il museo memoriale del World Trade Center, ha del surreale che merita un minimo di attenzione.

    Quel giorno di 12 anni fa - guarda la prima pagina de La StampaQuel giorno di 12 anni fa - guarda la prima pagina de La StampaStando a quanto riportato dai lavoratori del museo, non ancora aperto al pubblico e con l’inaugurazione prevista per la prossima primavera, la prima trave distorta dalla collisione aerea (denominata Impact Steel, l’acciaio dell’impatto) avrebbe mostrato una deformazione tanto particolare da far scappare le persone terrorizzate dalla visione: nel pezzo di acciaio sarebbe apparso un viso dalle fattezze umane, subito soprannominato “Angel Of 9/11”, l’angelo dell’11 Settembre, con l'espressione fortemente contrita in un urlo silenzioso.

    A chi ha criticato che

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  • Foto di piazza Tahir spacciata per Genova dal M5S

    Piazza Tahir a Il CairoUna foto che ritrae una folla oceanica di manifestanti. Quando si tratta di manifestazioni pubbliche in piazza, i numeri non tornano mai: solitamente le stime della questura sono di gran lunga inferiori rispetto ai dati non ufficiali. Di certo, questa immagine ritrae una moltitudine di persone. A detta del MoVimento5 Stelle sarebbero i partecipanti al V-Day in piazza della Vittoria a Genova, dove erano attese 100 mila persone e invece, secondo le stime ufficiali, ne sono arrivate circa 40 mila. "Altra foto di ieri a Genova! Altro che 4 gatti!", scrive un esponente del movimento sotto l'immagine postata sulla sua pagina Facebook. In poche ore lo scatto ottiene quasi duemila condivisioni, fino a che un utente sbugiarda la foto: "Ma come c***o si fa a pubblicare una foto di una manifestazione egiziana spacciandola per il V3Day di Genova?". E così, si scopre che quella che è stata fatta passare per piazza Vittoria a Genova è in realtà piazza Tahir a Il Cairo, e quella che è stata spacciata

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  • Papa Ratzinger truccato sulla locandina del cineforum

    Locandina con Papa Ratzinger truccatoLocandina con Papa Ratzinger truccatoPotrebbe sembrare l'ultima trovata satirica del fumettista di turno, invece è una provocazione degli studenti del Gruppo Gay dell'Università Statale di Milano per promuovere un cineforum sull'omosessualità e la religione tra i banchi dell'Ateneo. Il volantino che ritrae Papa Ratzinger truccato con rossetto e ombretto ha suscitato non poche polemiche tra gli studenti e i docenti della Statale. Ma non solo: la locandina è arrivata fino a palazzo Marino, dove un consigliere di Forza Italia, Matteo Forte, l'ha giudicata addirittura "blasfema": "Un’offesa all’intera comunità cattolica con i soldi pubblici della Statale". Immediata la replica degli studenti del Gruppo Gay: "Il vero problema non è la provocazione ma l’omofobia".

    Dalla parte degli studenti, non senza una critica sul modus operandi, è il docente di Filosofia Morale dell'ateneo Laura Boella: "La scelta di questi studenti va contestualizzata e come nella satira va rifiutata la misurazione. È un bene che in università gli studenti

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  • L'ultimo Natale di Devin, ragazzo di 13 anni malato terminale

    Devin Kohlman e sua sorella Leah (https://www.facebook.com/KeepCalmAndPrayForDevinKohlman)Devin Kohlman e sua sorella Leah (https://www.facebook.com/KeepCalmAndPrayForDevinKohlman)Devin Kohlman aveva13 anni e un tumore al cervello che gli lasciava poche settimane di vita. I suoi genitori, come ultimo desiderio, hanno pensato di fargli vivere la magia del natale con due mesi di anticipo. Ad aiutarli nell'impresa l'intera cittadina di Port Clinton, in Ohio, dove risiede la famiglia Kohlman, che si è adoperata per addobbare la città a festa e ricreare l'atmosfera natalizia. Dopo essere stato dimesso dall'ospedale di Cincinnati con la consapevolezza di avere poche settimane di vita dopo l'ennesimo ciclo di chemioterapia, Devin è stato accolto da centinaia di sostenitori vestiti di rosso e verde che cantavano inni natalizi. Come ha riferito il sindaco di Port Clinton Vincenzo, oltre 60 persone si sono riunite per organizzare questo speciale Natale: le decorazioni, tra cui una stella con la scritta "Buon Natale Devin" di fronte alla finestra della stanza del ragazzo, erano sparse attorno alla casa dei Kohlman e fuori alcune abitazioni vicine.

    "Non ho mai visto niente

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