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Asteroide Toutais e profezie sul 2012: le foto del passaggio vicino alla Terra


Con l'avvicinarsi del 21 dicembre 2012 sale l'attenzione e la curiosità in merito agli asteroidi. Tra essi c'è Toutais, che è transitato pochi giorni fa a soli 6,9 milioni di chilometri dalla Terra accompagnato da due asteroidi più piccoli: 2012 XE54, che ha diametro di 36 metri, e 2009 BS5, con un diametro di 15 metri. Il suo diametro di 5 km avrebbe potuto generare una catastrofe, se solo fosse avvenuto un impatto col nostro pianeta. E invece nessuno se n'è accorto, solo le strumentazioni e i curiosi, che sul sito Virtual Telescope hanno assistito alla diretta, sono stati testimoni dell'evento. L'immagine catturata mostra semplicemente un pallino luminoso, indecifrabile per la maggior parte delle persone.
L'asteroide Toutatis catturato dalla Nasa


La notte tra il 12 e il 13 dicembre è in arrivo anche il picco delle Geminidi, le stelle cadenti d'inverno generate dallo sciame periodico di meteoriti che si incontra con l'0rbita terrestre. Sarà possibile avvistarle anche a occhio nudo osservando nei dintorni della costellazione dei Gemelli e, vista l'assenza della Luna, la loro luce giallastra dovrebbe essere ancora più visibile. Per il prossimo asteroide bisognerà invece attendere febbraio 2013, quando 2012 DA14 passerà ad una distanza ravvicinata di soli 27.600 km dalla Terra. Nessun allarme, perché l'asteroide ci sfiorerà ma non ci colpirà. Quello dell'impatto col nostro pianeta è un'ipotesi quasi remota, che accade una volta ogni milione di anni, per lo meno per quel che riguarda gli asteroidi di diametro superiore a 1 chilometro. Al momento la minaccia più incombente è rappresentata da Apophis, scoperto nel 2004, che ha una massa di 30 milioni di tonnellate e che se dovesse incontrare un "buco della serratura gravitazionale" potrebbe liberare un'energia pari a 40 mila volte quella della bomba di Hiroshima. Ma è inutile preoccuparsi prima del tempo: i due passaggi clou avverranno il 13 aprile del 2029 e il 13 aprile del 2036.

Una lampadina sul soleIl 14 ottobre sulla superficie solare è stata osservata una spettacolare eruzione dalla singolare forma alta 100 mila miglia. Le immagini diffuse dalla Nasa SDO.

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