Foto Blog

L'autoritratto di Leonardo è malato: è una delle opere meno viste al mondo

L'autoritratto di Leonardo (Getty)Il celebre autoritratto di Leonardo versa in pessime condizioni, ma per il momento non verrà restaurato. È quanto stabilito nella conferenza stampa di ieri, "Diagnostica, conservazione e tutela. I disegni di Leonardo", dove si sono confrontati i più grandi studiosi e specialisti del maestro e dove si è scartata l'ipotesi di uno speciale e accurato restauro nella sede dell'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio archivistico e librario, come ipotizzato nel marzo scorso. La direttrice dell'istituto, infatti, presentò in questi termini la critica situazione: "Abbiamo fatto ogni possibile indagine: ai raggi X, alla fluorescenza, con il microscopio a scansione elettronica, ma anche indagini multispettrali. Il risultato è che il disegno risulta gravemente degradato. Ora noi vorremmo e potremmo intervenire sul disegno, sia per arrestare il processo di degrado sia per ridurre le micro bruciature già presenti, ma trattandosi di un'opera cosi' importante abbiamo deciso di organizzare un workshop internazionale di esperti affinche' sia una decisione condivisa".

Ed è la prudenza ad essere la scelta condivisa universalmente: "Prevale la prudenza perché si tratta di un capolavoro. Ma continueremo con le analisi e una eventuale decisione di restaurarlo sarebbe comunque presa da una pluralità di soggetti, tra i quali il direttore della Biblioteca Reale, i restauratori e un rappresentante del mondo scientifico". La buona notizia è che è stata accantonata l'ipotesi di non esporre più al pubblico il capolavoro: "Sarà esposto al pubblico per brevi periodi purché vi siano tutte le condizioni necessarie per un'esposizione sicura". Il che si tradurrà in una corsa all'autoritratto con conseguente sovraffollamento di visitatori nei momenti di esposizione. In pratica chi ha avuto la possibilità di vedere di recente l'opera nei due mesi di esposizione alla Reggia di Venaria Reale si può dire fortunato.

Ma non sono stati i mesi di eccezionale esposizione alla Reggia a provocare i danni al disegno, anzi, si pensi che l'autoritratto è una delle opere meno viste al mondo. Acquistato dal re Carlo Alberto nel 1839, è conservato ancora oggi nella Biblioteca Reale di Torino ed è stato mantenuto in ottimo stato fino al 1929, anno in cui il direttore si ammalò e la Biblioteca rimase nelle mani di un impiegato piuttosto incompetente e spesso assente. Le sale della Biblioteca si trasformarono in una sorta di salotto e i migliori disegni (ritratto di Leonardo compreso) vennero incorniciati ed esposti alle pareti, sotto la luce diretta del sole che per poco non li bruciò.

Ricerca

Le notizie del giorno