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Il frutto più colorato al mondo

Il frutto della pollia (AP)Il frutto più colorato del mondo viene dalla Pollia, una pianta i cui frutti assomigliano a delle piccole biglie blu iridiscenti; cresce in diverse regioni dell'Africa quali l'Etiopia, l'Angola e il Mozambico e viene utilizzata principalmente come decorazione. Uno studio condotto dall'università di Cambridge - e guidato dalla fiorentina Silvia Vignolini - ha stabilito che si tratta del materiale biologico più intensamente colorato presente in natura. Il segreto della colorazione di questi frutti, che varia da blu a viola fino a toccare punte di indaco in base all'angolazione da cui si osservano, sta nelle nanostrutture di cellulosa delle cellule più superficiali della buccia, che riflettono la luce creando un effetto pixelato. Il fatto sorprendente è che al loro interno non vi è alcuna traccia di pigmentazione blu o viola: l'effetto che si vede a occhio nudo è semplicemente un gioco di riflessi di luce generati da piccoli filamenti di cellulosa che formano strati di eliche all'interno delle cellule della buccia.

INgrandimento della parete cellulare (AP)La ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze, la Pnas, paragona l'effetto ottico creato dalla Pollia al puntinismo, la tecnica impressionista che utilizza una serie di puntini per raffigurare un soggetto, distinguibili solo a distanza ravvicinata, mentre da lontano l'occhio umano visualizza la figura nel suo insieme. In altre parole, ogni punto della buccia riflette un colore diverso e l'effetto finale è quello stupefacente che si vede nell'immagine. L'aspetto così attraente delle bacche, tuttavia, si discosta dalla sostanza: la Pollia è un frutto secco ben poco nutriente, al cui interno sono presenti solo 18 semi. Il suo colore brillante riesce a trarre in inganno persino gli animali (fondamentali alla pianta per disperdere i semi), a cui non rimane altra scelta che utilizzare le bacche come ornamento per nidi e tane.

A proposito di colori...

Le prime foto a colori di Marte scattate da CuriosityHouston (TMNews) - Marte come non l'abbiamo mai visto. Curiosity ha cominciato la sua missione inviando le prime foto a colori dal pianeta Rosso. Immagini spettacolari ma soprattutto fondamentali per comprendere i segreti di Marte. La Nasa ha diffuso anche la sequenza di scatti realizzata dalla sonda mentre atterrava sulla superficie marziana, impresa compiuta alla perfezione per la gioia dei tecnici di Pasadena in California e delle migliaia di persone che hanno assistito in diretta all'evento. Il video in stop motion mostra in 297 frame tutti gli ultimi 2 minuti e mezzo prima dell'atterraggio, fase delicatissima. Nelle prime immagini si vede lo scudo termico sganciato dalla sonda mentre nelle ultime si nota la nube di polvere sollevata da Curiosity quando ha toccato terra. Questi primi scatti, spettacolari ma soprattutto ricchi di informazioni, segnano solo l'inizio di una lunga missione che durerà due anni.

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