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Foto famose: la prima fotografia della storia in mostra in Germania

(AP)È considerata la prima fotografia della storia e immortala alcuni fabbricati e tetti a Saint Loup deVarennes, vicino a Chalon sur Saône, in Francia. La foto, che è conservata negli Stati Uniti, farà parte dell'esclusiva mostra dal titolo 'La nascita della Fotografia' che verrà inaugurata il 9 settembre al Reiss Engelhorn Museum di Mannheim, in Germania. L'autore è il francese Joseph Nicéphore Niépce, che riuscì a ottenere questa immagine dalla sua abitazione Le Gras nel 1826 dopo un'esposizione di circa otto ore effettuata con una camera oscura posizionata davanti a una finestra. Niépce non era nuovo a sperimentazioni del genere, già nel 1816 scrive infatti a suo fratello: "Ho messo il mio apparecchio sulla finestra aperta della stanza dove lavoro, dirigendolo verso la piccionaia. Ho fatto l'esperimento nel mio solito modo e ho ottenuto sulla carta bianca quella parte della piccionaia che si vede dalla finestra ed una debole immagine anche di questa, che era meno illuminata".

I suoi esperimenti richiedevano ore di attesa e mesi di prove ed è probabile che riuscì a ottenere le prime immagini già dal 1824. Chiamò questo lungo e complesso procedimento eliografia, che si basava essenzialmente sull'utilizzo del bitume di Giudea, un tipo di asfalto normalmente solubile all'olio di lavanda, che una volta esposto alla luce indurisce. Tuttavia il processo veniva penalizzato dalle riprese all'esterno, perché la luce solare, cambiando orientamento, dava quell'effetto di irrealtà all'immagine. Maggior successo ebbero le eliografie con luce controllata, ovvero in interni, e su lastre di vetro. L'anno dopo l'esperimento della prima foto Niépce si recò a Londra - dove viveva il fratello Claude - per presentare il progetto alla Royal Society, l'Accademia nazionale inglese delle scienze, che però non riconobbe il suo progetto poiché lo stesso Niépce non volle rivelare tutto il processo.

Niépce morì pochi anni dopo senza che venisse riconosciuto il merito della sua scoperta e la fotografia venne esposta per la prima volta a Londra solo nel 1898; successivamente fu dimenticata per oltre cinque decenni, fino a quando lo storico Helmut Gernsheim decretò che l'inventore della fotografia era proprio Niépce. Nel 1963 Harry Ransom, un accademico statunitense, acquistò la collezione di fotografie di Gernsheim  per l'Università del Texas a Austin, dove venne esposta presso il Centro Harry Ransom Humanities Research. La foto venne poi esaminata dal Getty Conservation Institute tramite raggi-x per accertarne, oltre che l'autenticità, anche il processo utilizzato.

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