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Le Pussy Riot sono state condannate

Pussy Riot (Reuters)Le Pussy Riot sono colpevoli di "teppismo religioso", lo ha stabilito il giudice nell'ultimo atto del caso giudiziario più famoso degli ultimi mesi. L'attesa mondiale sulla sorte delle musiciste è finita per mano di una sentenza che le condanna senza appello: la canzone interpretata dal gruppo punk sull'altare della chiesa ortodossa di Cristo Salvatore (la più importante di Mosca) è stata giudicata "blasfema e insultante" e l'accusa è di aver perpetrato una "grave violazione dell'ordine pubblico, disturbando la quiete dei cittadini e insultando profondamente le convinzioni del fedeli ortodossi". Secondo il loro avvocato rischiano fino a tre anni.

Pussy Riot, com'è iniziato il processo. Le foto del gruppo in tribunale

A nulla è valsa la mobilitazione internazionale per supportare la causa delle tre giovani: dall'Europa a New York, sono migliaia i sostenitori del gruppo che hanno fatto sentire la loro indignazione per un processo considerato eccessivo e ai limiti della negazione dei diritti umani e civili. Solo nella Grande Mela si stanno svolgendo cinque cortei che, dopo aver toccato le chiese ortodosse e il consolato russo, convoglieranno a Times Square dove celebri attori, scrittori e musicisti leggeranno brani tratti dalle ultime parole delle imputate. A Londra scende in campo il teatro della Royal Court e a Praga un intero festival musicale è stato dedicato alla band.

Nadezhda Tolokonnikova (Reuters)Sono a Mosca però le manifestazioni e le iniziative più sentite, tanto che sono state prese misure di sicurezza antisommossa, con decine di cellulari della polizia e agenti delle forze speciali; la zona attorno al tribunale è praticamente inavvicinabile e puntellata da transenne, quasi fosse in atto un attacco terroristico. E invece si tratta di tre giovanissime femministe, convinte anti-Putin e pronte ad affrontare il carcere per le loro idee di libertà e coerenza. Due di loro sono persino madri, come Nadezhda Tolokonnikova - semplicemente "Nadia" per i suoi fans -, che a soli 22 anni è considerata la mente del gruppo, nonché la leader a tutti gli effetti. Il video della sua dichiarazione di difesa ha fatto il giro del mondo e i suoi fans su Facebook sono arrivati ad oltre 5 mila. Pronta, insieme alle compagne, ad accettare anche il verdetto più impietoso, Nadia appare serena e consapevole delle sue azioni: "Qualunque sia il verdetto, noi e voi stiamo vincendo. Perché‚ abbiamo imparato ad essere arrabbiati e a dirlo politicamente".

Pussy Riot condannate a due anni per "teppismo religioso"Mosca (TMNews) - Condannate a due anni di detenzione senza condizionale per teppismo motivato dall'odio religioso. Il tribunale di Mosca ha emesso la propria, dura sentenza, nei confronti delle Pussy Riot, il gruppo tutto al femminile che ha scandalizzato l'establishment russo con la propria preghiera punk, che secondo i giudici aveva comunque come principale obiettivo la chiesa ortodossa piuttosto che il presidente Vladimir Putin. La lettura della sentenza è stata lunghissima e per conoscere l'entità della


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