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I mille volti di Carla Bruni

Carla Bruni (AP)Carla Bruni potrebbe essere la premiere dame ancora per poco, se il secondo turno delle presidenziali francesi non dovesse essere favorevole al marito, Nicolas Sarkozy. E allora, visto che la stessa ex modella aveva dichiarato agli autori di una delle sue biografie «Voglio un uomo dotato della bomba atomica», è lecito chiedersi come reagirà Carlà all'eventualità che si prospetta.

Non solo. Prendendo spunto proprio dal titolo di questa biografia «Qui est-elle vraiment?», c'è di che chiedersi chi sia veramente, Carlà, e come diventerà in futuro, visti gli enormi cambiamenti di stile, di look e di aspetto (già, la premiere dame) non si è risparmiata i ritocchini di chirurgia plastica, che negli anni l'hanno trasformata.

Carla è di Torino; la sua è una famiglia bene: il nonno aveva fondato negli anni '20 la seconda più grande industria della gomma in Italia, concorrente della Pirelli. Il padre era divenuto direttore artistico del Teatro Regio. Lei ha studiato in Svizzera, poi in Francia, ma la sua vocazione da modella si palesa fin dall'adolescenza e a 19 anni lascia gli studi e si dedica a tempo pieno al mestiere: non sbaglia, visto che diventa, così, una delle modelle più pagate al mondo: 7,5 milioni di dollari all'anno negli anni '90. Si va avanti con gli anni e cominciano i ritocchini. Non solo cominciano anche le relazioni travagliate: la Bruni si fidanza con il marito della scrittrice Justine Lévy, Raphaël Enthoven. E lei la rende uno dei personaggi del suo romanzo («Rien de grave», Niente di grave), sotto falso nome: la Lévy descrive Paula, una modella che - guarda un po' - ruba il marito alla protagonista, «una mantide», «una sanguisuga col sorriso da Terminator».

Tant'è, sarò proprio Raphaël a dare alla Bruni il suo primo figlio. E ad ispirarne anche la (dimenticabilissima) carriera da cantautrice: è dedicata a lui una delle canzoni dell'album «Quelcu'un m'a dit». Già. Perché dalla moda alla musica il passaggio è breve: inspiegabile il successo della critica, forse più spiegabile quello delle vendite, che la portano addirittura a cantare e suonar la chitarra sul palco dell'Ariston, a Sanremo.

E i ritocchini continuano. La relazione con Raphaël finisce e, nel 2007, inizia quella con Nicolas Sarkozy: l'ufficialità è del mese di dicembre, il matrimonio è lampo.

Com'è nato l'amore fra Sarkozy e Carla BruniScoprilo

Il 2 febbraio 2008 il Presidente e l'ex modella convolano a nozze all'Eliseo. Dopo tre anni e mezzo, il 19 ottobre, Carlà diventa mamma di Giulia.

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