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Pete Souza, il fotografo ufficiale della Casa Bianca

Barack Obama (Getty Images)"I tuoi capelli sono come i miei?" chiese nel 2009 il piccolo Jacob Philadelphia di 5 anni a Barack Obama. "Toccali, così lo senti da te", rispose il presidente, ma il bambino troppo timido non si mosse, così Obama lo sollecitò: "Touch it, dude", toccali amico. Jacob è il figlio di un dipendente dell'amministrazione, che prima di andare in pensione domandò come da tradizione di poter incontrare il presidente. Un'immagine rubata, imperfetta, ma che intenerisce e mostra il lato umano del presidente americano. Ecco come nasce una delle foto di Pete Souza, il fotografo ufficiale della Casa Bianca, forse la più amata e di certo quella che desta più curiosità tra i visitatori della Casa Bianca. Il gesto spontaneo e confidenziale di Obama, che si abbassa per farsi toccare i capelli, ha contribuito in questi quattro anni a farlo diventare un modello per gli afroamericani.

Sasha Obama, la più piccola delle figlie del presidente, gioca nell'Ufficio OvaleEd è dal 2005 che Souza riesce a catturare questi suoi momenti di quotidianità e intimità. È colui che ha seguito da vicino e ha documentato con gli scatti la sua ascesa alla Casa Bianca, la sua gavetta politica e la sua carriera da senatore. Già capo fotografo durante il secondo mandato del presidente Reagan (dal 1985 al 1989), Souza lavorò per il Tribune Chicago dal 1998 al 2007, che gli affidò il compito di seguire il giovane e promettente senatore Obama; fu così che divenne la sua ombra, non solo nelle occasioni ufficiali, ma anche nei  suoi viaggi in Kenya, Sud Africa e Russia. Il fotografo si conquistò così la fiducia e l'amicizia di quello che sarebbe diventato da lì a poco il primo presidente nero degli Stati Uniti. Tanto che nel 2008 pubblicò il libro best seller The Rise of Barack Obama, una raccolta di immagini inedite dal 2005 al 2008 e venne nominato fotografo ufficiale della Casa Bianca nel 2009.

Souza è anche il pioniere di una strategia di comunicazione del tutto innovativa e al passo coi tempi: inizia a utilizzare Flickr per la pubblicazione delle foto ufficiali della Casa Bianca, con licenza esclusiva per i giornalisti; in seguito il copyright delle immagini viene tolto per lasciar spazio alla fruizione libera, ma sempre e solo a scopo giornalistico e con la seguente avvertenza: "Questa fotografia della Casa Bianca è stata resa disponibile solo per la pubblicazione dalle organizzazioni di notizie e/o per la stampa ed a uso personale da parte del soggetto della fotografia. La fotografia non può essere manipolata in alcun modo e non può essere utilizzata per scopi commerciali o politici, nelle e-mail, per la pubblicità, le promozioni e i prodotti senza prima avere l'approvazione del Presidente, della famiglia o della Casa Bianca".

Obama con il cane BoUn successo clamoroso, che ha contribuito alla popolarità di Obama in modo esponenziale. Si pensi che una delle foto più viste in assoluto su Flickr è quella che ritrae il presidente nella Situation Room durante il raid che ha visto l'uccisione di Osama Bin Laden. Un lavoro da record, quello di Souza e del suo staff, che lo porta a scattare circa 20 mila immagini a settimana e che gli è valso un posto nella lista degli uomini più potenti della Nuova Repubblica di Washington.

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