Foto Blog

San Diego: fuochi d’artificio esplodono per errore

Fuochi d'artificio a San Diego (Reuters)San Diego, California - Doveva essere una notte speciale, quella dei tradizionali festeggiamenti per l'Indipendence Day dello scorso 4 luglio. Il "Big Boom Bay" show si svolge come ogni anno nella baia di San Diego e richiama circa 500 mila spettatori: uno spettacolo da 350 mila dollari, con ventimila scenografici fuochi d'artificio, posizionati su quattro chiatte e sul molo, che sarebbero dovuti durare 17 minuti, con una serie di esplosioni sincronizzate a ritmo di musica patriottica. Ma qualcosa è andato storto: probabilmente il computer che regolava la partenza dello show si è inceppato e ha fatto partire con cinque minuti d'anticipo tutti i fuochi in una sola volta. Il risultato è stato un enorme botto pirotecnico che ha sì lasciato gli spettatori senza fiato, ma altrettanto delusi, visto che lo spettacolo è durato solo quindici secondi. Fortunatamente non ci sono stati feriti, solo grande sconforto, soprattutto tra chi si era recato sul posto per accaparrarsi la visuale migliore già dalla mattina. La produttrice esecutiva dell'evento, Sandy Purdon, si è detta mortificata per il clamoroso flop e l'azienda che ha organizzato la serata, la Garden State Fireworks del New Jersey, si è offerta di riproporre la stessa strepitosa scenografia pirotecnica a costo zero.

Ricerca

Le notizie del giorno