Foto Blog

Save the children, la campagna contro le violenze sui bambini

Campagna Save the ChildrenUna campagna shock per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema delle violenze sui minori. È così che Save the Children intende promuovere una questione scomoda e per lo più ignorata. Sono circa 6 milioni i bambini costretti a lavorare e dall'ultimo rapporto Onu sulla violenza dei minori si stima che i bambini e gli adolescenti che subiscono forme di violenza siano tra i 500 milioni e un miliardo e mezzo. L'abuso sui minori è un fenomeno sempre più dilagante, che si consuma principalmente tra le mura domestiche. Ecco perché la campagna si chiama "La circolarità del salotto": per ogni bambino violato o abusato si cela un potenziale genitore violento e con un effetto grafico viene mostrato il minore che, crescendo, maltratterà a sua volta.

Un'immagine che disturba e che svela un problema sempre più diffuso, che si consuma spesso nell'indifferenza o nell'omertà. La violenza domestica tende a tramandarsi come fosse una peculiarità genetica e lo dimostrano i dati: il 70% dei bambini maltrattati diventano dei genitori che maltrattano. Claudio Tesauro, presidente di Save the Children, racconta nel dettaglio cosa si intende per abuso, oltre a quello sessuale: "Tra le forme di violenza a cui un minore può essere sottoposto, ci sono anche le punizioni corporali, schiaffi, botte, maltrattamenti inferti con vari mezzi spesso in famiglia, dagli stessi genitori o comunque da adulti che dovrebbero prendersi cura dei bambini. Si tratta di pratiche troppo spesso sottovalutate o addirittura ammesse perché considerate educative. In realtà siamo in presenza di violenze che ledono profondamente il diritto all'integrità fisica e psichica di un bambino e quindi assolutamente inammissibili e da vietare al pari di altre forme di abuso".

Risale oramai al 2008 la richiesta dell'ente al Parlamento italiano una riforma normativa che vieti espressamente le punizioni corporali, come già è previsto in altri paesi europei quali la Svezia, Norvegia, Finlandia, Austria, Cipro, Danimarca, Lettonia, Bulgaria, Ungheria, Germania, Romania, Grecia e, dal 2007, anche nei Paesi Bassi, in Portogallo e Spagna.

Yahoo! Notizie - Bambini vittime di violenza, storie dal mondo

Ricerca

Le notizie del giorno