Gossip di Palazzo

Assenteismo: De Magistris mette a tacere la Santanché che lo accusa

Luigi De Magistris (LaPresse)È piena querelle tra Daniela Santanché e Luigi De Magistris. La candidata alle primarie del Pdl, nella trasmissione Servizio Pubblico, si è scagliata contro il sindaco di Napoli accusandolo di assenteismo all'epoca del mandato come parlamentare europeo. Un'accusa a cui De Magistris ha ribattuto sulla sua pagina Facebook con un'immagine che prova tutte le presenze e le assenze nel corso della sua carriera da europarlamentare e con l'invito a verificare tali dati sul sito ufficiale votewatch.eu. A dirla tutta, nella classifica dei più presenti non si piazza molto bene: ha accumulato il 31,68% di assenze, soprattutto a causa della campagna elettorale per le amministrative del 2011.

Daniela Santanché (LaPresse)Ma la sua difesa si rivela strenua: "Basterebbe questa immagine per rispondere a chi continua ad insinuare (non avendo altri argomenti) di essere stato l'europarlamentare italiano più assenteista. Dal documento allegato si nota che: nel 2009 su 18 sedute ho totalizzato 0 assenze, risultando tra i più presenti. Nel 2010 su 41 sedute ho totalizzato 4 assenze, risultando tra i più presenti. Nel 2011 ho presenziato alle prime 3 sedute, prima di assentarmi per l'inizio della campagna elettorale a sindaco di Napoli". Poi l'affondo alla Santanché e ad altri miscredenti: "Colgo l'occasione per ricordare anche ai meno attenti che la carica di europarlamentare è incompatibile con quella di sindaco oltre ad aver comunque notificato la mia elezione a sindaco al Parlamento Europeo. Non ho nessun doppio incarico. Ricordo anche che prima del 2009 e prima di candidarmi alle europee, mi sono dimesso dalla Magistratura un mese prima di maturare pensione. Dimettersi, vuol dire non poter "mai" più fare il magistrato, diverso da mettersi in "aspettativa" cioè sospendere la propria carriera per poi riprenderla in futuro".

Tutto chiaro, non fosse per la notifica arrivata all'Europarlamento solo dopo la vittoria. In quei tre mesi di campagna elettorale - e relativo mancato adempimento al suo ruolo di eurodeputato - immaginiamo che abbia regolarmente percepito lo stipendio. Ma sono sottigliezze, vero?

Comuni, De Magistris: non prendo lezioni da Cancellieri-VideoDoc Napoli, (TMNews) - "Sono molto scontento di quello che si sta facendo per Napoli, per il sud e pre il contrasto alla camorra. Ho molta stima per il ministro Cancellieri, ma non prendo lezioni sulla fascia tricolore, sul rispetto della Costituzione e delle leggi: non prendo lezioni da nessuno, nemmeno dal ministro. Per rispettare la Costituzione ho pagato un prezzo altissimo, mi hanno strappato la toga". E' questo il senso del battibecco a distanza il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il titolare del Viminale Anna Maria Cancellieri. Stamattina De Magistris - ancora irritato per il contenuto di quello che definisce il "decreto ammazza Napoli" - ha commentato le parole del ministro, che ieri aveva invitato il primo cittadino a rispettare il giuramento da sindaco e le leggi dello Stato non condividendo certe sue uscite da capo popolo.

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