Gossip di Palazzo

Augusto Minzolini al TG5? Potrebbe liberarsi il posto di Mimun

Se si pensava che ad Augusto Minzolini non rimanesse che il Tg4, ora sembra che all'orizzonte ci possa essere Tg5. La notizia è di Dagospia: Mimum potrebbe cedere il posto a Minzolini già a fine ottobre, vista la situazione disastrata di tutta Mediaset a cui Berlusconi sta cercando di mettere le pezze. Dal canto suo, l'ex direttore del Tg1 è in attesa di un posto da svariati mesi. Nemmeno il ricorso d'urgenza da lui presentato per ottenere il reintegro alla direzione del telegiornale della rete ammiraglia è servito a smuovere le acque: la sua richiesta è stata rigettata dal giudice del lavoro e il posto di direttore rimane ben saldo nelle mani di Alberto Maccari. Risale oramai a dicembre 2011 la sua rimozione dalla rete e il suo rinvio a giudizio per peculato in relazione alle spese Rai sostenute con la carta di credito aziendale. Che Berlusconi sia la sua ancora di salvezza?

Non è di certo un segreto la predilizione che nutrono vicendevolmente. La conduzione del Tg1 nel periodo di Minzolini è stata la più contestata e controversa di sempre, tanto da essere considerata filo berlusconiana: indimenticabili gli "editoriali del direttore" ad apertura del telegiornale con cui spesso doveva difendersi dalle accuse, come il caso sollevato dal  Fatto Quotidiano, secondo cui Minzolini avrebbe promesso a Berlusconi di mandare in onda degli interventi favorevoli alla sua linea politica. Minzolini, intervenendo in uno dei suoi epici editoriali, afferma che un direttore del TG1 è innanzitutto un giornalista, ed è perciò normale che parli con i politici, ricordando che lo stesso avevano fatto i suoi predecessori.

È opera di Minzolini anche la rimozione di alcune giornalisti storici della rete, come Maria Luisa Busi, con cui ci fu un aspro scontro e che finì con le dimissioni della giornalista. Secondo il comitato di redazione si trattò di un'epurazione rivolta contro i giornalisti che non avevano firmato una lettera a favore di Minzolini stesso. Ma lui giustificò le proprie decisioni come semplice ricambio generazionale, affermando che si trattava di conduttori che lavoravano per la Rai da 28 anni. Gli stessi che probabilmente ora si godono la loro rivincita personale.

Nuovi guai col fisco per Valerio Merola: evade 4,6 mln in 5 anniRoma, (TMNews) - Aver spostato la residenza a Montecarlo non è bastato per sfuggire ai controlli del fisco italiano. Valerio Merola così è di nuovo finito nei guai. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto un'evasione milionaria da parte del presentatore tv, che aveva dichiarato di essere residente nel Principato di Monaco, ma di fatto svolgeva la sua attività in Italia. In cinque anni, attraverso società "schermo" e prestanome è riuscito - secondo la le fiamme gialle - a sottrarre al fisco compensi per 4,6 milioni di euro, oltre ad Iva per 1,5 milioni di euro, omettendo di presentare le dichiarazioni fiscali. Il "Merolone", come era stato ribattezzato a metà degli anni Novanta, dopo il coinvolgimento in una inchiesta (poi archiviata) su presunti "provini a luci rosse" a ragazze attirate dalla promessa di fare una carriera televisiva, si era trasferito per lungo tempo a Cuba ma poi era tornato alla ribalta grazie alla partecipazione ad alcune trasmissioni televisive. Ad incastrarlo le spese fatte ed i luoghi frequentati sul territorio nazionale. L'artista è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Roma.


Ricerca

Le notizie del giorno