Gossip di Palazzo

Barbara Montereale, escort barese, e sequestro Spinelli: qual è il legame?

L'edificio che, secondo le ricostruzioni, ospitava le ragazze reclutate per le notti di Arcore (LaPresse)Il caso Spinelli svela i primi retroscena ambigui. La dinamica del sequestro lampo del tesoriere di Silvio Berlusconi pare non convincere nemmeno gli inquirenti e ad amplificare i dubbi ci si mette il Corriere della Sera con l'ipotesi di un collegamento tra l'uomo e un clan di albanesi e baresi. Non uno a caso, bensì lo stesso che procurò le "ragazze che tra il 2008 e il 2009 parteciparono alle feste di palazzo Grazioli e alle vacanze organizzate a Villa Certosa". Escort di professione, per la precisione, reclutate a Bari insieme a Patrizia D'Addario da Gianpaolo Tarantini, altro uomo di fiducia del Cavaliere e indagato dalla Procura di Bari. La vicenda finì agli onori della cronaca e del gossip come primo scandalo ufficiale da cui iniziò tutta la vicenda Bunga-Bunga: a testimonianza delle intime serate saltarono fuori alcuni autoscatti fatti nel bagno della residenza romana dell'allora premier da due ragazze dell'harem, Barbara Montereale e Lucia Rossini.

Dicevamo dunque di Spinelli e del legame con la banda criminale: secondo le ricostruzioni Francesco Leone sarebbe il capobanda del sequestro - nonché uomo di spicco del clan Parisi fino a qualche anno fa - e potrebbe avere materiale compromettente raccolto dalle ragazze con cui ricattare Berlusconi. Il sequestro lampo potrebbe essere quindi un avvertimento: ricordati di onorare i patti. Ci sono tuttavia troppe cose che non tornano, come conferma la Montereale, ex fidanzata di Ramades Parisi, rampollo dell'omonimo clan: "O è stata un'iniziativa individuale, di qualcuno che ha deciso senza consultare i Parisi, oppure non mi convince. Mi sembra strano che vanno a Milano, da Berlusconi, con i documenti, fanno un rapimento. No. Non si comportano così". L'ipotesi più accreditata rimane dunque quella del mandante: qualcuno avrebbe architettato il piano, tanto che secondo Spinelli il capobanda si appartava di continuo in un'altra stanza per consultarsi. Sì, ma con chi? Troppe domande che non trovano risposta.