Beatrice Borromeo massacrata su Twitter per un errore su Boko Haram: le parodie

Il rapimento delle giovani liceali avvenuto in Nigeria un mese fa ad opera dei fondamentalisti islamici del gruppo Boko Haram, attivo nel paese africano, ha sconvolto l’opinione pubblica del mondo intero: la campagna di sensibilizzazione per il ritrovamento e la liberazione del gruppo di giovanissime, rapite perché smettessero di studiare secondo l’interpretazione del Corano che vuole le donne non istruite, è partita nientemeno che da Michelle Obama, moglie del presidente degli Stati Uniti, che ha esordito con l’hashtag #BringBackOurGirls per far conoscere al mondo intero la situazione.

Alla campagna hanno naturalmente aderito moltissime personalità del mondo dello spettacolo e della politica mondiali, posando per fotografie dove tengono in mano un cartello con l’hashtag della campagna, da divulgare via Twitter; non poteva mancare il contributo di Beatrice Borromeo, la giovane giornalista ex collaboratrice di Michele Santoro ed ora in forza a Il Fatto Quotidiano, dove si è fatta conoscere per articoli che hanno spesso scatenato polemiche sui contenuti.



Anche in questa occasione Beatrice Borromeo non ha mancato di causare polemiche col suo Tweet: per quanto nobile sia la causa, la giornalista ha clamorosamente sbagliato la definizione di Boko Haram, considerandolo un individuo singolo e non un gruppo di fondamentalisti. Allo scatenarsi delle rettifiche degli utenti, la Borromeo ha rapidamente editato il Tweet ripubblicando solo la foto senza didascalie, cosa che ha fatto infuriare ancora di più gli utenti, che l’hanno tacciata neanche troppo velatamente di ignoranza.

Le polemiche sono poi rapidamente passate a divertenti parodie del messaggio della giovane giornalista, operate dagli utenti in aperto sfottò contro Beatrice Borromeo: così ognuno può dire la sua utilizzando il cartello sbiancato tra le mani della Borromeo. Voi con cosa lo accompagnate il pesce?