Gossip di Palazzo

Carla Bruni: con Sarkozy il piacere è di qualità

Carla Bruni e Sarkozy
Vogue France dedica la copertina del numero di dicembre a Carla Bruni, ex modella e première dame di Francia che non smette di far parlare di sé. In una lunga intervista alla rivista di moda rivela cosa l'ha fatta capitolare del marito Nicolas Sarkozy: "Quello che mi ha colpito erano le sue mani, come si muoveva, il suo modo di parlare". Parla di colpo di fulmine, specificando che "il fatto che fosse presidente era irrilevante". Poi continua raccontando dettagli sulla loro vita da sposati, della quotidianità e dei momenti intimi, specificando che il sesso - alla soglia dei 45 anni - è di qualità: "Il piacere, non solo del sesso, quello della vita, migliora con l'età. È più sofisticato. Non è tanto legato alla quantità ma piuttosto alla qualità". Come se non vedesse l'ora di raccontare i retroscena del suo rapporto di coppia.

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Poi, casomai qualcuno fraintendesse le sue parole, si affretta ad aggiungere: "Sono felice con il mio uomo. È sicuramente un uomo con il quale sono diventata molto più donna. Perché ha divorato il piccolo ragazzo che era in me". Non ne dubitiamo, Carlà. Che abbia divorato anche il tuo entusiasmo da reginetta del gossip e i tuoi passati flirt turbolenti? Eppure giura di essergli stata sempre fedele e di amare la routine matrimoniale: "Dormire insieme è importante credo, soprattutto da sposati. Mi piace la vita di famiglia, mi piace fare sempre le stesse cose. Mi piace, adesso, avere un marito". Uno dei fortunati casi, insomma, in cui il matrimonio non è la tomba dell'amore. Ci sarebbe quasi da invidiarli, non fosse per questa dichiarazione: "Sono una vera borghese! Alla fine sono diventata come mia mamma nonostante otto anni di analisi". Carlà, forse non è il caso di vantarsene.

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Carla Bruni operaia non piace ai cittadini di Nogent-sur-MarneParigi, (TMNews) - "Non è possibile che gli operai siano rappresentati da una miliardaria". "C'erano altri personaggi, anche italiani, che potevano rappresentare Nogent, con tutta l'immigrazione che c'è stata qui. Non era il personaggio più adeguato".

I cittadini di Nogent-sur-Marne, vicino a Parigi, non sembrano convinti della scelta del loro sindaco: erigere una statua con il volto di Carla Bruni, vestita da operaia, per rappresentare le donne italiane che dal 1860 emigrarono per lavorare nei piccoli atelier della cittadina francese. La scultura in bronzo, alta due metri, è stata commissionata all'artista Elisabeth Cibot per decorare la residenza "Piccola Italia" ed è intitolata "la Valnurese", dal nome della valle dell'Emilia Romagna da dove venivano molte delle lavoratrici. "E' una proprietà privata, non è destinata alla gente di qui, ma io continuo a chiedermi quanto sia costata ai cittadini" dice una ragazza.

La statua, costata 82.000 euro, doveva essere finanziata per metà dalla comunità e per l'altra dal sindaco, figura di rilievo dell'Ump vicino all'ex presidente Sarkozy. Ma alla fine, dopo le proteste dell'opposizione, è stata realizzata con fondi privati. L'inaugurazione è prevista a settembre.

(immagini AFP)

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