Gossip di Palazzo

Francesca Pascale: da presunta a fidanzata ufficiale di Berlusconi


(KIKA) - MILANO - Silvio Berlusconi a cena con Maria Rosaria Rossi e Francesca PascaleÈ ufficiale, Francesca Pascale è la fidanzata di Silvio Berlusconi. Quelli che sembravano solo rumor insistenti si rivelano verità, a confermarlo è Daniela Santanchè. “È lei la fidanzata dell'ex premier”. Le ultime uscite ufficiali ne sono la prova: non più fughe notturne a Palazzo Grazioli con la propria Smart ma occasioni mondane in cui la giovane napoletana appare a fianco di Berlusconi. La partita Milan Juventus a San Siro del 25 novembre scorso è stato il debutto come coppia, poi una pizza con i fedelissimi del Pdl – a cui si è unita la famiglia di Marina Berlusconi - e la dichiarazione della Santanchè hanno fatto il resto.

Il Cavaliere appare sorridente e sicuro del suo ruolo di "portafortuna" della squadra, si siede a fianco di sua figlia Barbara e accanto alla Pascale, a cui non manca di dare brevi lezioni di calcio durante la partita. Anima fondatrice del comitato "Silvio ci manchi" con un passato da showgirl per un programma tv trash "Telecafone" in onda su Telecapri (dove cantava "se abbassi la mutanda si alza l'auditelle"), la Pascale ha tutti i numeri per essere la compagna più papabile dell'ex premier, look escluso. Sembra infatti che Berlusconi abbia messo mano anche al suo guardaroba per conformarlo ad uno stile più sobrio: non è la prima volta che la coppia presenzia insieme in occasioni ufficiali e private, tanto che le voci su un loro possibile fidanzamento si rincorrevano già da mesi.

Francesca PascaleGli ultimi gossip prima dell'ufficialità parlavano di avvistamenti della smart della ragazza a Palazzo Grazioli e addirittura di una rissa sfiorata in occasione del compleanno della giovane: cena intima ad Arcore (presenti anche Nicole Minetti e Maria Rosaria Rossi, altra fedelissima di Berlusconi) con scomodi ospiti a sorpresa che cercano in ogni modo di accedere alla Villa. Sono Iris Berardi e Barbara Guerra, due olgettine coinvolte nel caso Ruby, che la Pascale non vuole per nessun motivo a cena. Indiscrezioni dicono che un paio di buste indirizzate alle sgradite autoinvitate abbiano chiuso l'imbarazzante vicenda. Le dimissioni della Pascale risalgono più o meno allo stesso periodo: "Non sono riuscita a fare niente per colpa della politica stessa, voglio dire la politica per come la intendono a Napoli e in Campania. Non mi piace come si lavora a Napoli, come si approccia la materia politica. Perciò faccio un passo indietro. Tornare alla televisione? A dire il vero non l'ho mai fatta. Per ora preferisco laurearmi". Paragonata più volte alla Minetti per le sue assenze record e l'apporto pressoché inutile dato alla politica, pare che in realtà la giovane si consolerà con un posto assicurato in Mediaset. O come candidata firt lady, chissà.

Dal comitato “Silvio ci manchi” a compagna del Cavaliere. Ne ha fatta di strada la Pascale. Anche in fatto di restyling estetico: l'ex premier è dovuto intervenire sul suo look per renderla presentabile e decorosa. Sono lontani i tempi in cui la ragazza appariva in eccentrici completi rossi o con un make-up troppo accentuato, ora il nero e uno stile sobrio l'accompagnano in ogni uscita. Essere la compagna di Berlusconi comporta un prezzo da pagare. Gelosia  delle olgettine inclusa. Insomma, arrivare fino a qui dev'essere costato fatica alla Pascale. Che sia bastata solo la tenacia?

Berlusconi rientra a Roma in treno: Il Pdl non è allo sbaraglioRoma, (TMNews) - Dopo la crociera, la ferrovia. Silvio Berlusconi ha scelto di rientrare a Roma, da Milano, in treno. E alla stazione Termini si è concesso una breve passeggiata tra la folla. Assieme ai body guard anche l'ex consigliere provinciale del Pdl di Napoli, Francesca Pascale, nota anche per aver fondato il club 'Silvio ci manchi'. Sul binario ad attenderlo decine di giornalisti che lo hanno incalzato con domande di tutti i tipi.

Poi arrivano le domande sullo scandalo dei fondi per la regione Lazio e sulla campagna elettorale, Berlusconi non risponde e circondato dalle guardie del corpo si dirige verso l'esterno della stazione ma prima dà rassicurazioni sullo stato di salute del Pdl. "Non siamo allo sbaraglio".

Infine il leader del Pdl sale in macchina e si allontana.

Ricerca

Le notizie del giorno