Gossip di Palazzo

Gasparri, gaffe su Twitter: "Dura essere una nullità"

Maurizio Gasparri (LaPresse)Storie di politici e social network. Questa volta è Maurizio Gasparri a cadere nel tranello della rete e ad (ab)usare il mezzo in modo goffo e improprio: dal suo account Twitter sono partiti commenti molto poco diplomatici ad alcuni suoi detrattori. "Ti seguono in 28 non ti montare la testa"; "29, dura essere nullità, resisti, fattene una ragione"; "seguito da 48, imbarazzante"; "con 48 non arrivi neanche all'angolo" e "appunto. Non sei nessuno", così in modo elegante l'ex ministro scredita chi non arriva ai suoi 6.497 followers, già aumentati in modo esponenziale dall'inizio della bagarre. A rendere i botta risposta quasi surreali è sapere che dietro al suo profilo c'è proprio lui, Gasparri in persona, non un addetto stampa o il suo fido assistente.

Perché a leggere certe boutade vien proprio da chiedersi se al posto di alcuni politici si celino dei profili fake o dei fedelissimi magari solo un po' maldestri. La risposta purtroppo è no, sono reali, ad eccezione di qualche falso account facilmente individuabile: se fossero dei dipendenti, a leggere certe uscite, verrebbero licenziati in tronco, non potrebbero di certo permettersi il lusso di tanta libertà. Tuttavia ci sono casi in cui anche in presenza di uno staff la figuraccia è in agguato. È il caso di Gianni Alemanno, al centro di battute e hastag imbarazzanti già ai tempi della neve a Roma, e ora co-protagonista di una discussione con alcuni utenti: "Quindi #alemanno ha uno staff. Mi conforta. Era difficile pensare che un uomo solo potesse pensare tante cazzate", "Staff magari retribuito pure con denaro pubblico. Confortante"; "Il profilo è personale non istituzionale - niente soldi pubblici. (Staff)". Non fosse che il ruolo istituzionale e quello personale nel caso del sindaco di Roma sono impossibili da tenere separati e che l'account suddetto viene puntualmente utilizzato da Alemanno per parlare di politica (e dallo staff per parare gli attacchi), si potrebbe anche credere che si tratti di un account privato.

Usa, gaffe di Mitt Romney: perché gli oblò in aereo sono chiusi?Los Angeles (TMNews) - "Quando siete in aereo non è possibile far entrare ossigeno perché i finestrini non si aprono. Non so perché ma è così... E' un bel problema". Gaffe del candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney che parlando in California a una cena per la raccolta di fondi elettorali, ha commentato l'atterraggio di emergenza di un aereo in Colorado in cui è stata coinvolta sua moglie Ann qualche giorno fa, chiedendosi come mai su un aereo non ci siano oblò che si possano aprire per far entrare l'aria in cabina in caso d'incendio. Le parole ha fatto immediatamente il giro del mondo suscitando l'ilarità dei media americani che hanno rilanciato la notizia. "Per fortuna il pilota è stato bravo - ha concluso serio Romney - e Ann è tornata a casa sana e salva".


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