Gossip di Palazzo

Gianpiero Samorì, curriculum del 'nuovo Berlusconi'

Gianpiero Samorì candidato alle primarie del PdlGianpiero Samorì candidato alle primarie del PdlE' stata, a detta dei presenti, un successo per pubblico e contenuti. La convention del MIR, Moderati Italiani in Rivoluzione che si è conclusa ieri a Chianciano, in provincia di Siena, è stato il trampolino di lancio per la presentazione della candidatura alle primarie del Pdl di Gianpiero Samorì, fondatore di questo nuovo parito.
A confermare il suo successo, un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg, che lo vede al secondo posto nella top list dei papabili candidati, con un 14% di consensi (e un pullman di anziani portati aloro insaputa al cospetto del 'nuovo Belrusconi': leggi cosa è successo)

Samorì può vantare di avere due punti di forza: un ricco curriculum pforessionale e le idee chiare. Il suo obiettivo è quello di diventare il nuovo leader del centrodestra e di conseguenza il nuovo premier italiano. Per "restituire - come dichiara in un'intervista - qualcosa al Paese che mi ha realizzato".

E in effetti, la sua carriera non è da poco: 55 anni, modenese, avvocato e docente universitario di diritto penale, Gianpiero Samorì ha molte cose in comune con Silvio Berlusconi, nonostante ci tenga a precisare di non aver alcuna intenzione di emularlo. E' proprietario di tv, giornali, assicurazioni e banche. Che cede, compra e a volte tenta di scalare, come la Banca Popolare dell'Emilia Romagna, per cui l'avvocato è indagato dalla Procura di Bologna per un  presunto accesso abusivo al sistema informatico della Banca  finalizzato.
Non è nuovo nel panorama politico, lo racconta lui stesso: "Ho fatto politica da ragazzo fino a 26 anni nella Dc, con la cosiddetta sinistra sociale (e anticomunista) di Donato Cattin. Ma non riuscivo a mantenermi e ho preferito studiare".

Leggi anche: chi sono i candidati alle primarie del Pdl

Manca tuttavia una parte fondamentale della sua biografia: era il vice di Dell'Utri, impegnato in quei circoli territoriali che fecero poi da pedana di lancio a Forza Italia. Ecco perché secondo molti, Dell'Utri potrebbe essere uno dei suoi principali sponsor alle primarie e che il nuovo Mir altro non sarebbe che la prosecuzione ideale di quei circoli di centro-destra che rientrerebbero a pieno titolo nella nuova concezione di partito secondo il Cav: fresco, giovane, moderato.
Ma Samorì insiste nel dire che la sua è una corsa solitaria e che il suo è un "progetto nuovo". Questione di ideologia, non di tornaconto personale: "Non ho interessi personali da difendere e non sopporto questa situazione così deludente, specie sotto il profilo ideologico. Dunque eccomi: è un investimento enorme, a perdere. Aumenteranno le spese e i nemici, l'esito è incerto. Non ho fatto sondaggi, mi fido dell'istinto".

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