Gossip di Palazzo

Giuliano Ferrara via dalla Rai: "Perché non ne ho voglia"

Giuliano Ferrara e Silvio Berlusconi alla presentazione del libro di Brunetta "Il grande imbroglio" (LaPresse)"Perché da tre giorni non vado in onda in Rai? Perché non ne ho voglia, mettiamola così. Sono ca..i miei, diciamo così. Andiamo avanti. C'è una famosa dicitura: fine delle trasmissioni. Poi si suona l'inno nazionale, ci sono sigle, il cielo, le nuvole eccetera. Accontentatevi di questo. Arrivederci". Così Giuliano Ferrara risponde stizzito ai microfoni di Radio 24. La questione è semplice: l'inizio della sua trasmissione che anticipa la prima serata di Rai 1, Qui Radio Londra, era prevista per lunedì 24 settembre, ma oggi non è andata in onda nemmeno una puntata. I motivi? Tuttora poco chiari, fatto salvo per la puntata di lunedì, che sappiamo essere stata sospesa dal direttore della rete ammiraglia Mauro Mazza perché conteneva un invito a Renata Polverini affinché si dimettesse. Ergo dichiarazioni che avrebbe preceduto fatti realmente accaduti. Ma potrebbe esserci di più: gli ascolti non brillanti, a causa dei quali già lo scorso anno il direttore tentò di spostare la trasmissione in un'altra fascia oraria. Insomma, tutto fa supporre che il periodo d'oro del protezionismo berlusconiano sia giunto al termine e che a Ferrara non rimanga il rap celebrativo del Cav.

Giuliano Ferrara (LaPresse)Non fosse per un pezzo dello stesso Ferrara pubblicato sul Foglio in risposta ad un lettore, verrebbe da credere che quella del giornalista sia realmente di cialtroneria fine a se stessa. E invece pare proprio che la faccenda abbia ben altri risvolti e che il suo sia un vero e proprio addio alla Rai: "Sono oggetto di un grottesco e prolungato mobbing da parte di un funzionario Rai. Tutti lo sanno. Non voglio lavorare per un editore che non è dalla parte del mio lavoro. Ho molte altre cose da fare che mi interessano. Non recrimino e non ho nulla da pretendere. Ringrazio i collaboratori e saluto cortesemente il pubblico. Non chiedo che di essere lasciato in pace. Mi infastidisce anche solo l'idea di essere trascinato in una rissa a sfondo televisivo. Fine delle trasmissioni. Punto". Quale sia questo funzionario non è dato sapere, né Mazza sembra sentirsi chiamato in causa: "Ferrara? Non so con chi ce l'abbia. Io non sono un funzionario, sono un giornalista, direttore di Raiuno pro tempore. Lunedì di fronte a una registrazione superata dagli eventi ho preso, nella irreperibilità di Ferrara, la sola decisione possibile. L'avrebbe presa anche il direttore del Foglio". Il prossimo passo? Il possibile scioglimento anticipato del contratto, dicono da viale Mazzini.

Giornalismo 2.0: Ferrara firma il primo editoriale rapMilano (TMNews) - Il direttore diventa rapper e firma un editoriale finora inedito nel panorama del giornalismo italiano. E' l'ultima trovata di Giuliano Ferrara che, sul canale YouTube de Il Foglio, lancia un messaggio a Berlusconi. Con uno stile e una barba che ricordano vagamente Jovanotti, Ferrara coinvolge nel suo rap molti politici. Ma soprattutto al Cavaliere chiede di non scaricare il premier. E anche il giornalismo politico, forse, entra in una sua nuova e chissà quanto imprevedibile fase.

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