Gossip di Palazzo

La giacca di Michelle Obama accende la polemica

Michelle Obama a Londra (AP)Chissà se Michelle Obama si sarebbe mai immaginata che una giacchetta potesse scatenare un tale putiferio. È accaduto in seguito alla sua partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra, in cui la first lady ha indossato una giacca-bustier dello stilista J. Mendel del valore di 6.800 dollari. L'appuntamento era a Buckingham Palace, dove la famiglia reale ha tenuto un party pre-opening per tutti i rappresentanti politici delle nazioni; i riflettori erano puntati naturalmente su Kate Middleton e Michelle, entrambe considerate icone di stile per il loro gusto in fatto di moda e per la loro predilizione per stilisti emergenti. Peccato che questa volta il look impeccabile della first lady d'America abbia scatenato accesissime polemiche: un prezzo spropositato e vergognoso per un abito, se si considera la crisi nazionale che incombe. Così hanno tuonato testate giornalistiche e opinionisti di ogni genere contro la scelta giudicata inopportuna.

E non si tratta solo di gossip spiccio: qui la posta in gioco è molto alta e corrisponde alla poltrona da presidente degli Stati Uniti. Novembre è più vicino di quanto si pensi e le elezioni Usa sono il più grande spettacolo politico e mediatico del mondo, dove ogni minimo dettaglio può fare la differenza, soprattutto in fatto di soldi. Michelle sta lavorando sodo per appoggiare la campagna del marito Barack, con mezzi di ogni genere: social media, apparizioni televisive, campagne contro l'obesità. È verosimile che ora possa perdere di credibilità per una giacca? La comunicazione è fondamentale, lo sa bene lei e lo sa ancora meglio la stampa americana, che non manca di puntualizzare anche le scelte in fatto di abiti, ergo è tutto in mano allo spirito critico della popolazione e alla coerenza che riuscirà a dimostrare nei prossimi mesi come first lady.

Nello stesso ingenuo errore è incappata tempo fa Ann Romney - moglie del candidato Mitt Romney - , condannata  per aver indossato in un'occasione ufficiale una camicia da 990 dollari. È anche questione di essere consapevoli del messaggio sociale che si vuole lanciare ai cittadini, dicono i perbenisti. "Era ospite della Regina, e quindi penso che sarebbe stato difficile aspettarsi che Michele Obama andasse con l'ultimo capo di un grande magazzino", scrive invece una giornalista sul Washington Post. Una controversia infinita, che si potrebbe risolvere in modo quasi banale, se solo i malpensanti sapessero che gli stilisti sono soliti regalare i capi delle loro collezioni ai personaggi famosi. Soprattutto se gli abiti in questione non sono ancora in vendita. Si tratta di comunicazione e pubblicità anche per loro: non è importante che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli.

Yahoo! Notizie - Michelle in campo per la campagna elettorale del marito

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