Gossip di Palazzo

Matteo Renzi premier e il piano per far tornare Berlusconi al potere

Matteo Renzi (KIkapress)Il piano per rimettere in sesto il Pdl (o quel che ne rimane) si chiamarebbe "La Rosa Tricolore", con sottotitolo "Un Progetto per Vincere le elezioni politiche 2013". A svelare l'anteprima del progetto di Silvio Berlusconi è L'Espresso, che parla di un documento top secret, ora in mano ai notai milanesi, in cui vengono descritti nei dettagli scopi e modalità. Una vera e propria rivoluzione, confermata e smentita più volte, fortemente voluta dall'ex premier. Si spiegherebbero così le recenti critiche al governo di Monti, le dichiarazioni sulle politiche Ue e Angela Merkel, l'impazienza di elezioni anticipate. Berlusconi è tornato, pieno di rinnovato entusiasmo.

Tre le mosse per tornare vincente e gaudente: demolire il Pdl, impossibile da rinnovare, formare un network di liste civiche settoriali (giovani, imprenditori, donne, etc.), che avranno il logo "Forza" prima del nome, e candidare come premier un esponente che nessuno si immaginerebbe mai. Matteo Renzi, attuale sindaco di Firenze in forza al Pd e già in lizza per le primarie di ottobre contro Pier Luigi Bersani. Ci voleva giusto un colpo di scena per salvare il partito e Berlusconi- dicono i ben informati -nella scelta è stato molto lungimirante. Basta con esponenti poco carismatici (vedi Angelino Alfano) o triti e ritriti (vedi Gasparri, La Russa, Cicchitto, Brunetta, Frattini, Quagliarello), ora Beppe Grillo docet. Ed è al leader del Movimento 5 Stelle che Berlusconi ha voluto guardare dopo la sconfitta delle amministrative come esempio da perseguire. C'era bisogno di freschezza e di destrutturazione, senza contare la strategia di comunicazione totalmente da reimpostare.

Tutto chiaro, non fosse che per un dettaglio: com'è possibile che Renzi passi dal centro-sinistra al centro-destra senza batter ciglio? Non che non esistano casi di banderuole nel panorama politico italiano, ed è pur vero che il sindaco fiorentino non è visto di buon occhio dai dirigenti di partito e dalla Cgil ed è invece apprezzato dagli elettori del centro-destra. Questa l'idea bislacca: "Se Berlusconi glielo chiedesse pubblicamente non accetterebbe. Sarebbe un errore fare una richiesta pubblica da parte del leader. Bisogna che Renzi si candidi da solo con la sua lista Renzi e che apra a tutti coloro che condivideranno il suo programma (ovviamente preventivamente concordato). A quel punto la nuova coalizione di centrodestra si confronterà con lui e deciderà di sostenerlo per unità di vedute e di programmi". Intende prenderlo alla larga, insomma. Nel frattempo c'è già chi scommette che andrà a finire esattamente così.

Yahoo! Notizie - Video: Belrusconi e Renzi

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