Gossip di Palazzo

Pedopornografia a Montecitorio, indagato un alto funzionario

Parlamento italiano (LaPresse)

Secondo L'Espresso, un alto funzionario di Montecitorio - "a capo di uno dei servizi più delicati" - è indagato dalla magistratura e sarebbe stato preventivamente sospeso dall'amministrazione. Questa volta nessuna questione riguardante falsi in bilancio, implicazioni mafiose o abusi d'ufficio, ma una faccenda molto più grave e delicata. Si tratterebbe di un pedofilo, implicato in un'inchiesta che ha portato all'arresto di una decina di persone: un gruppo di insospettabili che divulgava materiale pedopornografico. Sono oltre 5 milioni i file di immagini raccapriccianti sequestrati agli arrestati e all'appello non manca nemmeno il materiale sequestrato al funzionario della Camera dei Deputati, sia nella sua abitazione romana che presso il suo ufficio di Palazzo San Macuto, la sede della Camera che si trova a due passi dal Pantheon. Complici della polizia postale i commessi di Montecitorio che, avvisati dagli inquirenti della perquisizione, hanno bloccato il funzionario all'ingresso del palazzo. La vicenda risale al 5 novembre scorso, ma nessun nome è ancora trapelato.

Tra gli episodi passati che hanno visto l'intervento degli inquirenti c'è quello più recente del direttore dell'ufficio postale al Senato, arrestato lo scorso settembre con l'accusa di spaccio di cocaina: l'uomo, considerato il braccio destro di un boss albanese, agiva con la complicità di un autista ma non è emersa alcuna attività di spaccio nei locali di Palazzo Madama.  Mentre nel 2010 il presidente della Camera Gianfranco Fini si è trovato costretto a sospendere dal lavoro dei dipendenti accusati di aver utilizzato impropriamente il tesserino per segnare le presenze. Nulla in confronto ad un'accusa di pedofilia.

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