Gossip di Palazzo

Prestigiacomo abbandona Berlusconi, e le altre?

Silvio Berlusconi e Stefania Prestigiacomo alla Camera (LaPresse)Stefania Prestigiacomo si dice "disgustata" e lascia il Pdl. L'ex ministro dell'ambiente annuncia così la sua intenzione di abbandonare il partito per aderire con tutta probabilità al Gruppo Misto della Camera: "La nomenclatura del Pdl ha fallito. Lo sa anche Berlusconi. In quel partito ormai è solo lotta tra bande che a tutto pensano tranne che ai problemi della gente". Parole dure, che non ammettono repliche né ripensamenti. Vani i tentativi di trattenerla anche da parte di Angelino Alfano e della Gelmini, che nel convegno pieno di belle speranze organizzato a Milano "Ripartiamo dal nord" dimostra di essere una delle poche e convinte fedelissime di Berlusconi: "Non buttiamo via una forza politica come la nostra, che in un momento così difficile resiste al 30 per cento nei sondaggi".

La Prestigiacomo sembra essere nient'altro che la punta dell'iceberg, sintomo di un malcontento dilagante, soprattutto tra le donne. Lo ha esternato senza mezzi termini Giorgia Meloni, nel corso della Festa dei giovani azzurri a cui Berlusconi è eccezionalmente mancato: "Mi dispiace che il presidente Berlusconi abbia scelto di non partecipare, per la prima volta, al tradizionale confronto con i giovani di Atreju che ogni anno apre la stagione politica". E prosegue con un attacco: "Mi spiace che nel PdL qualche consigliere tenti di chiudere il presidente in una teca, mettendolo in guardia dal partecipare a manifestazioni, dal parlare in pubblico, dall'avere rapporti con la gente che sono esattamente le cose in  cui Berlusconi eccelle, le uniche che possono ricordare che siamo un  movimento popolare di massa". I beninformati parlano di faida tra donne: a giocarsi la fiducia del leader Daniela Santanché, Maria Rosaria Rossi e Micaela Biancofiore. Tuttavia la Santaché aveva proposto la soluzione (farlo affiancare da un braccio destro donna) ma senza proporsi in prima persona.

Berlusconi diserta Atreju 2012, Meloni: non condivido, dispiaceRoma, (TMNews) - C'è amarezza nelle parole di Giorgia Meloni, deputato del Pdl e tra gli organizzatori di Atreju 2012, per l'assenza di Silvio Berlusconi alla festa nazionale della Giovane Italia. Un appuntamento atteso dal Pdl e disertato dal Cavaliere. Con disappunto della Meloni. Sicuramente dispiace perchè era un appuntamento tradizionale che oramai è alla quinta edizione con Berlusconi presente. Sicuramente nel panorama politico uno dei momenti più affascinanti per la stagione politica, una opportunità per tanti ragazzi di fare domande al presidente Berlusconi". "Quindi una scelta che non condivido perchè ritengo che la soluzione in un tempo come questo non sia chiudersi, ma aprirsi, sia accettare il confronto, sia raccogliere l'entusiasmo che arriva dalla gente e farne tesoro, e anche le provocazioni e le domande che questi ragazzi fanno". E sul futuro del Pdl, la Meloni risponde così: Credo che la parola d'ordine per recuperare la credibilità nella politica sia 100% democrazia, quindi rimettere a tutti i livelli la parola nelle mani degli italiani".

La parlamentare del Pdl Mara Carfagna al Caffè della Versiliana (LaPresse)Anche Iva Zanicchi lancia la provocazione: "Le donne del Pdl amano Renzi" e confessa: "A pelle mi piace molto, però non tradirei mai Berlusconi per Renzi. Per ora". Anche Mara Carfagna due anni fu sul punto di cedere alla tentazione di tradirlo, ma come in ogni matrimonio solido che si rispetti le crisi vengono superate senza tentennamenti. E allora ecco che quest'anno si rivela più fedele e devota che mai: "Avrà me e i dirigenti del Pdl dalla sua parte (parlando di Alfano, ndr). Nessun altro partito ha finora saputo raccogliere la nostra sfida, può dire di avere saputo fare di meglio". Il Cav abbandonato dalle sue donne anche in vacanza, garantito da Flavio Briatore in persona, che lo ha ospitato nella sua villa in Kenya: "Il programma della giornata di Berlusconi era il seguente: sveglia presto e alle sette del mattino lunghe passeggiate sulla spiaggia a passo sostenuto. Poi si tornava in albergo, colazione a base di frutta, poi si chiudeva nella spa e usciva alle due. E' stato un grande piacere poter dare un contributo alla salute e alla tranquillità del Presidente perché ha vissuto una settimana al di fuori di tutto, veramente fantastica e credo ne avesse bisogno. Una vacanza assolutamente senza donne".

Iva Zanicchi: Tutte le donne del Pdl amano Renzi - VideoDoc Firenze, (TMNews) - "Io dico sempre delle battutacce. Ho detto che Parecchi anni fa tutte le donne di Forza Italia erano innamorate di Bertinotti", mentre "ora tutte le donne del Pdl amano Renzi, questo e un grandissimo guaio". Lo ha detto Iva Zanicchi, cantante ed europarlamentare del Pdl, a margine dei lavori del boureau del gruppo Ppe. "A pelle mi piace molto -ha confessato-, pero non tradirei mai Berlusconi per Renzi. Per ora". Per Iva Zanicchi, Renzi - ha una grande personalita, e un bravo sindaco, sa parlare alla gente ed anche un bell'ometto. Lui è molto furbo, è di sinistra e fa bene a far credere che è anche un po' di destra così tira su qualche voto in più. Ma lui è di sinistra attorniato da uomini molto validi che sono tutti di sinistra".


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