Gossip di Palazzo

Rubygate: è la volta di Barbara Faggioli

Processo Ruby, Panoramica tribunale Milano (Kikapress)Al processo Ruby è la volta Barbara Faggioli, nome che si va ad aggiungere alla già lunga lista di ragazze coinvolte nell'affaire Bunga-Bunga. Una testimonianza, la sua, che scagiona Silvio Berlusconi, definendolo quasi un papà: "Mi ha solo aiutato come un padre e mi ha consigliato di abbandonare questo tipo di mondo e di rimettermi a studiare". Nessuno scandalo alla corte di Arcore, anzi. Per la giovane si trattava solo di informali cene tra amici: "Si ballava e si cantava. Non erano spogliarelli, ma ho visto spettacoli". Una linea difensiva che va ad allinearsi con l'ultima controversa dichiarazione dell'ex premier ("Erano gare di burlesque"): "In realtà era solo un salotto con i divani con un palo nel centro". Riassumendo: tra una barzelletta sulla Merkel e una canzone allegra, tra una boutade e uno spettacolo di burlesque, l'ex presidente del Consiglio amava ospitare aitanti modelle, starlette, soubrette e aspiranti veline. Ma senza esigere prestazioni sessuali in cambio.

Anzi, la sua generosità è quasi leggendaria: non si contano più i regali preziosi e le elargizioni di denaro concessi alle sue protette. Non poteva quindi mancare un aiuto economico anche per la Faggioli: "Il presidente mi ha sempre dato aiuti come se fosse un padre (come il pagamento dell'affitto di casa, ad esempio, ndr) e lo fa tuttora". Ma è soprattutto un galantuomo col vizio del gioiello, prova ne è il collier che la giovane sfoggia orgogliosamente in aula. "Lo ha fatto per galanteria perché fa parte del suo modo di essere, è molto galante. E per galanteria ha regalato tanti oggetti ai suoi ospiti". Sulla stessa linea è Ioana Visan , altra abitué delle feste a Villa San Martino, interrogata dopo la Faggioli: "Sono quattro anni che ho rapporti con Silvio Berlusconi, una relazione fatta sui sentimenti. Sono rimasta a dormire là magari tre giorni di fila. Si mangiava, si cantava e si stava tra amici".

Ma finalmente una rivelazione degna di nota: "Ballavano divertendosi, muovendosi nel modo femminile ma non le trovavo volgari. Sì, si toglievano la camicetta". E su Ruby viene rivelato qualche dettaglio sensazionale? Nulla di nuovo nemmeno da questo versante: la Faggioli conferma di averla conosciuta ad una cena, ma di aver scoperto solo in seguito la vera età dell'allora minorenne. Alla Visan invece non le è mai andata a genio: "Ricordo che raccontava la sua vita, di avere una mamma famosa in Egitto, una cantante, e che lei aveva 24 anni. A me però non è mai piaciuta". Non si può certo dire che sia un processo dai risvolti eclatanti.

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