Gossip di Palazzo

Lo scandalo delle guardie del corpo alla Casa Bianca

Barack Obama sale a bordo del Marine One, diretto verso Camp DavidI curricula delle guardie del corpo della Casa Bianca sono sotto accusa: adescamenti nei parchi di Washington, giri di prostitute, tentate violenze carnali, fughe di notizie. Questi sarebbero solo alcuni dei reati commessi da più di un agente del Secret Service che sono racchiusi in un documento top secret del ministero della Sicurezza Interna. Il dossier esclusivo è stato richiesto dalle commissioni Intelligence del Congresso a Janet Napolitano, ministro della Sicurezza Interna, per verificare le violazioni della legge federale commesse dalle guardie.

Ma qual è il motivo di tanta solerzia nei confronti dei servizi segreti che hanno il compito di proteggere presidente, vicepresidente e le famiglie delle più alte cariche politiche degli Stati Uniti? Naturalmente il precedente controverso c'è. Tutto nasce con il sexy-gate delle prostitute dell'Hotel Caribe di Cartagena, in cui risultano coinvolti almeno una ventina di persone tra agenti e personale militare: i bodyguard sono stati accusati di aver condotto delle prostitute nell'hotel in attesa dell'arrivo di Barack Obama, presente per il summit delle Americhe. Uno scandalo senza precedenti, che ha compromesso la reputazione di almeno nove guardie. Di questi sono quattro gli agenti che si sono ribellati all'accusa, sostenendo di essere i capri espiatori e che certi comportamenti  venivano normalmente tollerati dai Servizi Segreti.

La notte brava di Hillary - clicca e guarda le foto La notte brava di Hillary - clicca e guarda le foto Il documento prodotto dalle indagini, in effetti, mette in luce un passato alquanto torbido. È possibile conoscere solo una parte dei contenuti (la versione integrale può essere consultata solo dai deputati e senatori vincolati dal segreto professionale), ma tanto basta per smentire il capo dei Secret Service che all'indomani dello scandalo di Cartagena che parlava di "evento isolato". Pare infatti che i rapporti tra gli agenti e le squillo fossero frequenti, tanto che già nel 2008 uno di loro venne colto sul fatto alla guida di un'auto targata Servizi Segreti e nel 2003 il nome di un agente - con tanto di numero di telefono - appare in un'indagine su un network di prostitute.

Il fatto più eclatante risale al 2005, quando uno 007 venne arrestato per tentata molestia in un parco pubblico di Washington, e quello più bizzarro - e ai limiti del ridicolo - vede coinvolto un "agente armato minaccia di far chiudere uno strip club", scocciato perché gli chiesero 40 dollari per assistere ad uno spettacolo una lap dance. Ultimo, ma non ultimo, un fatto di tentata violenza sessuale compiuto da una guardia nei confronti di una collega. Alla luce dei fatti e della gravità della situazione, pare che per Obama sia arrivato il momento di attuare un cambiamento ai vertici. Anche per la sua incolumità.

Leggi anche

- Pete Souza, l'uomo che cnosce tutti i segreti della Casa Bianca

- Obama e gli altri leader nel tempo libero

Ricerca

Le notizie del giorno