Gossip di Palazzo

Il vitalizio della Minetti potrebbe saltare per "colpa" di una legge

NIcole Minetti (KIkapress)Di Angela Iannone - Oggi è una data importante per la consigliera regionale Nicole Minetti e per gli altri 200 membri della Giunta. Ieri infatti i consiglieri del Pirellone hanno raggiunto i tempi necessari per ottenere il vitalizio, una sorta di "pensione a vita" di almeno 1.300 euro netti, che viene automaticamente assegnato ad ognuno dei politici dopo 30 mesi esatti dal mandato.

Un tema che suscita da sempre numerose polemiche, viste come una sorta di spreco e talvolta come l'unico collante che tiene in piedi giunte disastrate. Mai come in questo caso, però, la questione sta suscitando polemiche ed è ancora in bilico per via di un contrasto tra la legge regionale e legge nazionale.
I vitalizi regionali fanno parte infatti delle numerose questioni affrontati dalla legge di Stabilità varata lo scorso 10 ottobre dal governo Monti, che garantisce il vitalizio ai consiglieri regionali con almeno 10 anni di mandato. Non solo: aumentata anche l'età prevista per il vitalizio, portandola dai 60 ai 66 anni d'età. Una norma "anti Fiorito" come la definiscono in molti, fatta apposta per evitare il vitalizio all'ex capogruppo Pdl della Regione Lazio coinvolto nello scandalo di Via della Pisana. Il sistema contributivo sarà inoltre esteso al calcolo di quanto versato. Leggi anche: Vitalizio parlamentari, come funziona?

Tutti elementi che negherebbero il vitalizio alla bella Nicole. Ma c'è un però e riguarda la totale assenza di una legge regionale che adotti le nuove regole e che blocchi l'assegnazione del vitalizio. L'attuale legge lombarda approvata sul tema prevede infatti sì la cancellazione del vitalizio e la riduzione dell'idennità del 10%, ma  le norme verranno applicate soltanto a partire dalla prossima legislatura, senza alcun valore retroattivo.

Clicca per vedere altre fotoClicca per vedere altre fotoPerciò, colpi di scena a parte, la Minetti e gli altri della Giunta Formigoni possono dormire sogni tranquilli. Anche perché le dimissioni annunciate non sono ancora state formalmente discusse nella seduta del Consiglio Regionale, in contrasto con il Regolamento della Regione - articolo 12 comma 2 - che indica che "le dimissioni sono annunciate e discusse nella seduta del Consiglio regionale immediatamente successive alla loro presentazione e hanno effetto, salvo quanto disposto dai commi 3 e 4, dalla loro accettazione". E poichè le tanto agognate dimissioni dell'ex igienista dentale di mr B. - richieste a gran voce da opposizione ed opinione pubblica - sono arrivate in ritardo, la 27enne potrà godere di questa cifra a vita senza essere andata contro la legge.

Nicole Minetti torna al lavoro al PirelloneMilano (TMNews) - Primo giorno di lavoro al Pirellone di Milano dopo la pausa estiva piena di Gossip per la love story con Fabrizio Corona e le polemiche sulle presunte dimissioni per Nicole Minetti, il consigliere della Regione Lombardia accusata di favoreggiamento della prostituzione nel caso Ruby, in cui è coinvolto anche Silvio Berlusconi.

L'ex igienista dentale non ha commentato il suo dietrofront dopo aver dichiarato di non volersi più dimettere nonostante il suo orientamento opposto di luglio e il "pressing" in tal senso del segretario del Pdl, Angelino Alfano.

Abbronzata, in forma e con scollatura d'ordinanza la Minetti è stata come sempre presa d'assalto da reporter e fotografi che tuttavia, stavolta, sono stati sistemati dall'Ufficio di presidenza della Regione Lombardia, in un vero e proprio "recinto" e in una tribuna dell'area dedicata al pubblico, per evitare "assalti" alla consigliera durante le pause di lavoro.



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