Quentin Tarantino: i suoi film italiani preferiti e altri retroscena

Kikapress

(KIKA) – LOS ANGELES – Profondo rosso di Dario Argento e Paura nella città dei morti viventi di Lucio Fulci sono i film italiani più amati da Quentin Tarantino. Il regista americano, vincitore del Golden Globes 2013 per la migliore sceneggiatura e candidato al premio Oscar per la pellicola Django Unchained, ha spaziato a 360 gradi sulla propria vita partendo proprio dai film che più lo hanno ispirato.

Oltre alle due opere italiane citate, nella lista dei suoi “Best movies” spuntano Fight Club, Shaun of the Dead, Team America, Unbreakable, Boogie Nights e Dogville. Un amore quello per il cinema nato in giovane età: “A 19 anni lavoravo in un videostore di Manhattan Beach a Los Angeles e la sera facevo 40 km in autobus pur di andare a scuola di recitazione”. Una passione che lo ha portato a diventare uno dei più famosi e amati registi di Hollywood ma anche un esperto e maniacale collezionista: “Ho 40mila dvd e 5mila dischi. In gran parte colonne sonore che raccolgo da quando ero bambino. Sono catalogati dalla A alla Z e in categorie come Spaghetti Western, Polizieschi, Blaxploitation, film epici, musica anni Sessanta e Settanta”.

Tarantino , durante la chiacchierata, ha confidato anche quali siano le sue icone: si va da Robert Mitchum, Steve McQueen e Alfred Hitchcock fino a Tim Roth, John Travolta, Sam Jackson, Brad Pitt e Uma Thurman. Alla domanda sul suo celebre feticismo per i piedi, ha invece risposto: “Tutti sanno che adoro i piedi: la pianta e le dita (soprattutto i piedi) mi fanno impazzire. Vado pazzo per quelli di Mira Sorvino”.