L’etimologia dei nomi dei vari formaggi

Formaggio, cheese, queso, fromage e käse: qual è l’origine del nome comune usato nelle varie lingue per indicare quel prodotto realizzato a partire da latte, caglio e sale? L’etimologia non è difficile: la parola formaggio risale alla Grecia antica e deriva da formos, cioè messo in forma. Il termine indicava l’operazione di riporre il latte coagulato in recipienti di giunco o in canestri.

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In latino si usava invece caseus, termine dal quale sono derivate parole come caseificio, cacio e caciocavallo (oltre che i termini inglesi cheese, lo spagnolo queso e il tedesco käse).Ma per quanto riguarda i singoli formaggi, da dove derivano i vari nomi proprio coi quali conosciamo prodotti come Parmigiano Reggiano e Grana Padano, Fontal, Emmental e Gruyère?

Chi ha inventato il formaggio?

Parmigiano Reggiano e Grana Padano sono formaggi a pasta dura il cui nome è chiaramente legato al territorio di origine. Il primo, noto come il “Re dei formaggi” ha origine nel medioevo (XII secolo), e ora come all’ora è prodotto solo nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e in alcune zone delle provincie di Mantova e Bologna.


L’origine del Grana Padano risale invece intorno all’XI secolo: nella Valle Padana erano prodotti diversi formaggi caratterizzati da una struttura granulare (grana) noti come Grana Lodigiano, Grana Lombardo, Grana Veneto. Fu una legge che nel 1954 sancì il riconoscimento della denominazione Grana Padano unificando così le varie produzioni della zona. Attenti a non utilizzare il termine “Grana” senza l’aggettivo “Padano”: la legge stabilisce che le due parole si debbano legare per definire quell’unico formaggio definibile Grana Padano.

Spostiamoci in Valle d’Aosta per scoprire l’etimologia del termine Fontina, formaggio a pasta morbida che trae le sue origini nei pascoli di montagna: era lì che durante l’inverno le famiglie valdostane portavano le proprie mucche per ottenere il latte di cui avevano bisogno.

In vari documenti della zona, il termine Fontina compare già intorno alla metà del 1200: vi era la famiglia “De Funtina”, e il termine Fontina era poi particolarmente frequente nella toponomastica di diversi luoghi della Valla d’Aosta. Per indicare il tipico formaggio della zona, il termine viene adottato in maniera inequivocabile dal XVII secolo. Lasciamo l’Italia per scoprire l’origine del nome di formaggi d’origine europea.

Perchè il formaggio fa bene?

Nella vicina Svizzera si trovano le origini dell’Emmental, un formaggio attualmente prodotto in tutto il mondo. Per tutelare quello svizzero è stata istituita la denominazione Emmentaler che significa “originario della Valle di Emme” e che indica quel formaggio prodotto con latte crudo fresco della regione. E’ proprio in questa zona, all’interno del Canton Berna che nel 1293 ebbe inizio la produzione di questo inconfondibile formaggio caratterizzato dai buchi. A un’altra regione della Svizzera, quella di Gruyère, sono legate le origini dell’omonimo formaggio nato, nel XII secolo. A dare un contributo determinante alla nascita del Gruyère (simile all’Emmental, ma senza buchi) fu Guillaime, conte di Gruyère, che sostenne la produzione di formaggio nelle montagne della regione svizzera.