Terrremoto dell'Aquila, Commissione Grandi Rischi: la sentenza condanna tutti a 6 anni

L'Aquila, condannati a 6 anni i membri della commissione grandi rischiTutti condannati a 6 anni gli imputati membri della commissione grandi rischi che sei giorni prima della scossa che il 6 aprile colpì l'Aquila e l'Abruzzo valutarono il rischio sismico basso, e rassicurarono la popolazione circa l'eventualità che si verificasse un terremoto. Sono stati accusati di aver fornito agli abitanti "informazioni inesatte, incomplete e contraddittorie". L'accusa era di omicidio colposo, disastro e lesioni gravi.

Tra i condannati Franco Barberi, presidente vicario della Commissione Grandi Rischi. Come riporta l'Adnkronos la sentenza è arrivata dopo 30 udienze, a carico di 7 componenti dell'organo tecnico-consultivo della presidenza del Consiglio nella sua composizione del 2009, composta da Franco Barberi, presidente vicario della Commissione Grandi rischi; Bernardo De Bernardinis, già vicecapo del settore tecnico del Dipartimento della protezione civile; Enzo Boschi, all'epoca presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia; Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti; Gianmichele Calvi, direttore Eucentre; Claudio Eva, ordinario di Fisica all'Università di Genova; Mauro Dolce, direttore Ufficio rischio sismico della protezione civile.

La sentenza è stata letta in un'aula affollatissima dal giudice Marco Billi dopo quattro ore di camera di consiglio. I pm avevano chiesto 4 anni di carcere, mentre i legali degli imputati avevano sostenuto la tesi dell'assoluzione piena basata sull'impossibilità di prevedere i terremoti, posizione condivisa a livello internazionale dai ricercatori.

Il rischio sismico in ItaliaIntevista a Gianvito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi.

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