Wired

Come curare lo stress post-traumatico con Tetris

Tetris
La comunità scientifica si era recentemente interrogata sul fatto che numerosi pazienti colpiti da traumi e stress post-traumatico avevano tratto enormi benefici giocando con alcuni videogiochi che interagivano con la dimensione spaziale, Tetris innanzitutto. Poteva sembrare una semplice casualità ma durante la conferenza annuale della British Psychology Society è emerso che non era affatto così.

Scopri i migliori giochi social da fare online.

Sembra infatti che i fastidiosi flashback, i ricordi e altri spiacevoli sintomi strettamente connessi ad un'esperienza traumatica possano essere leniti giocando ad alcuni videogiochi dalle spiccate peculiarità visivo-spaziali, come riporta Livescience. Del resto, hanno chiarito Lalitha Iyadurai e Ella James della Oxford University, si tratta di una scoperta molto significativa proprio perché i flashbacks sono il sintomo per antonomasia della sindrome da stress post-traumatico.

50 consigli per stare meglio e pesare meno sul pianeta.

"I ricordi reali del trauma non devono essere intaccati in alcun modo perché è necessario che vengano rielaborati — ha chiarito Ella James — ma i flashback, con la loro imprevedibilità, possono rendere davvero arduo il ritorno alla realtà, oltre a causare irritabilità, nervosismo sino a vere e proprie crisi di panico".

10 giochi retrò riadattati per iPhone.

Il test clinico è stato condotto da Iyadurai e James in modo interessante: prima di tutto è stato fatto vedere un film 'inquietante' a tutti i soggetti coinvolti, sufficiente per creare una simulazione di un'esperienza traumatica. Dopo aver lasciato passare sei ore, quelle necessarie per far assorbire e rielaborare le immagini al nostro cervello, i soggetti dovevano: rispondere ad una serie di domande o giocare a tetris o continuare ad oziare.

La 'tetris terapia' deriva dal fatto che proprio chi aveva giocato a questo videogame ha riferito di aver avuto un numero minimo di flashback del film rispetto agli altri soggetti. La spiegazione? Secondo il professore Holmes della Oxford University, "la repentina esposizione a Tetris, con la necessità di concentrare la mente per la formazione di blocchi spaziali, rende più arduo la formazione dei ricordi traumatici".

Siamo lontani da una vera e propria 'terapia del videogioco' per stessa ammissione dei due ricercatori perché non è certo che i ricordi della vita reale possano essere leniti come avviene per le immagini del film. Tuttavia Holmes ricorda: "semplici esercizi visivo-spaziali possono essere determinanti per calmare stati di stress post-traumatico dando un ordine e una struttura lineare al caos".

Ricerca

Le notizie del giorno