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Date ai bambini Omega-3: saranno più bravi a scuola

omega3Date ai vostri bambini più Omega-3 e otterranno migliori risultati a scuola, impareranno prima e meglio a leggere e si comporteranno anche in modo più educato. E' il risultato di uno studio ottenuto all'Università di Oxford e pubblicato dalla prestigiosa rivista Plos One.

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Integrare quotidianamente l'alimentazione dei più piccoli con Omega-3, hanno rilevato i ricercatori, migliora le capacità dei bambini che hanno difficoltà d'apprendimento o problemi comportamentali. Lo studio è stato condotto su piccoli studenti tra i 7 e i 9 anni, sani, ma con risultati insoddisfacenti nei test di valutazione.

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Gli Omega-3 sono acidi grassi essenziali, fondamentali per il corretto funzionamento dell'organismo. Sono noti anche come vitamina F. Importanti studi anche italiani, avevano già mostrato che integrare questa sostanza ha importanti conseguenze nell'adulto, con una decisa riduzione del rischio infarto, morte improvvisa, ictus e mortalità in generale.

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Nel nostro Paese, i farmaci o integratori a base di Omega-3 sono rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale in caso di dislipidemia familiare, insufficienza renale cronica e nei pazienti che hanno avuto un infarto. Ma queste preziose sostanze si trovano anche in molti alimenti: pesce e olio di pesce, crostacei, noci, oli vegetali come l'olio di lino, olio di ribes nero, olio di colza e olio o semi di canapa alimentare. Nello studio britannico, la fonte dell'Omega-3 sono state le alghe.

"I bambini che hanno assunto dosi regolari di Omega-3 hanno migliorato le loro capacità di lettura, e hanno recuperato il tempo perso, reinserendosi nella loro classe agli stessi livelli degli altri studenti", hanno detto i ricercatori. Già si sapeva che l'Omega-3 aiuta i bimbi che soffrono di deficit d'attenzione ed iperattività (ADHD), che colpisce tra il 3 e il 5% dei bambini nel mondo; dislessia e disturbi di coordinazione e sviluppo; ma questo studio ha analizzato per la prima volta la popolazione generale di una scuola.

I bimbi coinvolti sono stati ben 362, divisi in due gruppi. La metà di loro ha ricevuto 600 mg di Omega-3 da olio di alga per 16 settimane. Tra quelli che avevano risultati appena sotto la media, i miglioramenti registrati dopo 4 mesi sono stati un +20% in fluidità e velocità di lettura; mentre i bambini che avevano i risultati peggiori hanno fatto balzi in avanti stimati in un +50%. Inoltre, i genitori hanno riportato un generale miglioramento degli aspetti caratteriali dei loro figli.

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Lo studio ha usato i parametri di valutazione che si utilizzano per i deficit d'attenzione, ha messo a confronto i piccoli suddividendoli in modo random in due gruppi e fornendo placebo ai bambini non sottoposti a trattamento. Visto il successo della sperimentazione, è già in corso una nuova ricerca, identica nella metodologia, ma condotta questa volta su un campione ancora più vasto.

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