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Il mantello di Batman? Non può funzionare da paracadute

141606922Ci siamo: ancora pochi giorni e The Dark Knight Rises, l'ultimo (e conclusivo) capitolo della saga di Batman, sarà nelle sale cinematografiche italiane.

Tutte le curiosità su Batman e i supereroi in questa gallery.

Stavolta, però, potrebbero essere gli studenti di fisica dell' Università di Leicester, ancor prima dello spietato Bane, a dare qualche grattacapo al supereroe mascherato e ai sui fan.

Com'erano i supereroi da bambini? Ecco la risposta.

I laureandi inglesi, infatti, in un lavoro pubblicato su Journal of Special Physics Topics hanno dimostrato, conti alla mano, come il mantello di Batman sia completamente inadeguato per planare da un grattacielo: nel mondo reale, l'impatto dell'eroe con il suolo sarebbe equivalente a essere investiti da un'auto a 80 km/h. Più che fatale, insomma.

E gli antenati dei superumani invece? Eccoli, in una collezione di scatti d'autore.

"Chiaramente, planare con un mantello non è un modo sicuro di spostarsi da un palazzo all'altro", affermano con una certa ironia gli autori del lavoro. "A meno che non si usi un metodo convenzionale per frenare rapidamente, come il paracadute".

Certo, lo stile impeccabile del supereroe ne uscirebbe di molto sminuito, eppure il verdetto della fisica è incontestabile: dopo aver calcolato le forze di trascinamento verso il basso (sostanzialmente l'effetto della gravità) e quelle di frenamento che agiscono su Bruce Wayne, i giovani scienziati hanno determinato tutte le caratteristiche della traiettoria del suo volo. L'apertura alare del mantello così come si vede al cinema è di appena 4,7 metri, la metà di un normale parapendio. Lanciandosi da un grattacielo di 150 metri di altezza, Batman planerebbe per 350 metri circa, toccando la velocità di punta di 110 km/h, prima di stabilizzarsi a 80 km/h e impattare al suolo. Diventando inevitabilmente un problema per la nettezza urbana, più che per la criminalità cittadina.

Un altro possibile suggerimento per evitare la tragedia viene da David Marshall, uno degli autori del lavoro: "Se Batman volesse sopravvivere al volo senza indossare un volgare paracadute, potrebbe dotarsi di qualche sistema di propulsione attiva, ad esempio un jet pack, per mantenersi in quota. Oppure - continua - potrebbe seguire il metodo di Gary Connery, la prima persona al mondo a planare al suolo buttandosi giù da un elicottero indossando solo una tuta alare. Certo, Connery ha utilizzato un gran numero di scatole di cartone per rendere più morbida la pista di atterraggio".

In ogni caso, è difficile immaginare Batman inerpicarsi su per una pila di scatoloni, o vedere nel cielo di Gotham City la sagoma dell'uomo-pipistrello attaccato a un paracadute. I fan del supereroe possono dormire sonni tranquilli: Wayne continuerà a planare elegantemente da un grattacielo all'altro senza subire neanche un graffio. E a ignorare la fisica, c'è da starne certi.

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