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L’iPhone 5 non piace ai designer

LaPresseBologna - "Il design influenza ogni cosa, anche se la gente non lo vuole accettare". Denys Mishunov, il noto sviluppatore e designer russo che propone un approccio scientifico al design, ha sostenuto davanti alla platea di Fom the front che fra tutti i rapporti degli schermi in circolazione il migliore sia quello scelto da Apple per tutti gli iPhone precedenti al 5, perché rispetta la regola dei terzi.

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Che significa? "Oggi il design va approcciato in modo scientifico, dal punto di visto della geometria, della psicologia e della neuroscienza", spiega Mishunov.

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"La regola dei terzi è una specie di formula magica basata sul concetto di sezione aurea e che si traduce in un rapporto di 2 a 3 ed è usata da secoli nella pittura, nella fotografia e nella musica. Fra tutti gli schermi con cui siamo abituati a confrontarci, quello dell'iPhone e di alcuni altri smartphone che usano questo rapporto è quello con maggior appeal".

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Quindi "sull'iPhone 5 foto e video avranno meno appeal". Abbiamo approfondito il tema con Mishunov e anche con Aral Balkan, experience designer turco con l'ambizione di cambiare mondo attraverso la scienza del design, il cui talk a From the front ha strappato applausi a scena aperta alla platea di geek italiani e stranieri. Secondo Balkan "c'è la sensazione che per la prima volta Apple abbia interrotto il processo del desing, che è una continua evoluzione e non si compie in un prodotto finito, con un telefono che è quello che la gente voleva, non quello che vorrà".

Balkan sostiene che i designer non si debbano basare sulle ricerche di mercato, come ritiene avrebbe fatto Apple; ne è convinto anche Mishunov . "Il rapporto 16:9 è compatibile con la visione umana, ma mentre è molto importante per la tv, per uno smartphone la cosa più importante è poterlo maneggiare con una mano", sostiene Balkan. "Io con il mio pollice non arrivo sopra la parte alta del mio iPhone: non ho ancora provato il 5, ma mi chiedo come farò a usarlo. I designer sono chiamati a risolvere i veri problemi, non a basarsi su ricerche che interrogano persone con una visione limitata a quello che hanno. Il design si basa su un rapporto di sofferenza e valore: bisogna sempre rifiutarsi di aggiungere qualcosa che introduce più sofferenza che valore. Magari le mie foto e i miei video si vedranno meglio sulla tv, ma temo che farò più fatica a usare il nuovo iPhone con una sola mano".

Mishunov sottolinea l'importanza delle forme e della percezione di queste da parte dell'utente: "La geometria detta le regole e indirizza l'analisi, creando aspettative per la psicologia e la neuroscienza. Che a sua volta è responsabile delle reazioni del cervello. La geometria è responsabile per l'estetica e le proporzioni, detta la user experience, ma è la psicologia che analizza tutto l'insieme. La geometria è ovunque, tutto quello che percepiamo è collegato alla neuroscienza e basato sulla psicologia".

Gli ho chiesto, allora, se il design sia connesso con l'innovazione e mi ha risposto così: "Sì, perché gli sviluppatori sono artigiani che creano cose utilizzando Il design, che non è una forma di arte, ma a che fare con il funzionamento delle cose. Che esse siano un iPhone, un sito web o un'auto".

Appena nato ha già problemi, l'iPhone 5 ha le "mappe sballate"New York (TMNews) - Il nuovo iPhone 5 è in vendita solo da pochi giorni, ma il nuovo sistema operativo iOs 6, installabile anche sul modello 4s del melafonino e sull'iPad di terza generazione, fa già discutere. Sotto accusa è l'accuratezza del sistema di mappe di Apple. Molti utenti, infatti, lamentano indicazioni completamente sballate. "Se cerco il quartiere Queens a New York - spiega un giovane utente - mi segnala tutt'altra zona, questo non è il Queens, è un altro posto. Non lo trova mentre il vecchio sistema non aveva nessun problema". "Google Maps era perfetto - aggiunge quest'altro ragazzo - mi indicava ogni cosa, addirittura se i mezzi pubblici erano in ritardo. Con Apple maps invece devo aprire un'altra App per avere le stesse informazioni, mi sembra tutto un po' di scarsa qualità". Anche in Italia il Codacons, l'associazione che tutela i consumatori, ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di utenti insoddisfatti dopo aver aggiornato il sistema operativo dei propri iPhone e iPad e valuta una class action. Abbiamo provato a fare la stessa ricerca scoprendo che, in alcuni casi, la chiave sta nel fare la domanda giusta. Digitando Queens Nyc come il nostro amico americano l'iPhone trova Manhattan... Ma se togliamo Nyc... ecco apparire il vero quartiere Queens, ora la risposta è giusta. In ogni caso secondo gli esperti si tratterebbe solo di un normale assestamento, che verrà risolto nel giro di qualche settimana anche grazie al supporto di sviluppatori locali esterni. (Immagini AFP)


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