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La tecnologia nemica del sonno

(Fotolia)Per dormire bene, è necessario staccare la spina. Un consiglio da prendere alla lettera, stando ai risultati di una ricerca realizzata all'Hospital for Sick Children di Toronto e pubblicata sulla rivista Canadian Medical Association Journal. Per cadere serenamente tra le braccia di Morfeo, infatti, niente televisione, né computer, cellulari e altri dispositivi elettronici che rischiano di compromettere il riposo notturno.

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Insomma, non solo è necessario concedersi almeno 7/8 ore di sonno (9 nel caso degli adolescenti), ma è importante che la camera da letto sia un ambiente off-line. La fastidiosa sensazione che a volte si prova al mattino, quella di non aver dormito adeguatamente e di svegliarsi più stanchi di quando si è andati a letto, può essere infatti correlata alla presenza di tutti quei congegni elettronici che finiscono con l'interferire con un sano riposo, perché fonti di inquinamento luminoso, elettromagnetico, ma non solo.

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Eppure, sembra essere ormai un'abitudine consolidata, tra gli adolescenti in particolare, infilarsi sotto le lenzuola con cellulari, videogiochi o tablet in mano. Abitudine che, secondo i risultati di una ricerca del Sleep Disorders Center del JFK Medical Center di Edison, non solo compromette la qualità del sonno, ma anche lo stato di salute generale. Può causare problemi di insonnia, ma anche depressione, ansia, deficit di attenzione e iperattività. "Queste attività stimolano il cervello e stravolgono i regolari cicli di sonno-veglia" spiega Peter Polos, l'autore dello studio.

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Quindi, per evitare di dormire male la notte ed essere stanchi e assonnati di giorno, bisognerebbe "rendere la propria stanza da letto un santuario, al riparo dalle preoccupazioni della giornata" suggerisce Allison Harvey, esperta di disturbi del sonno, dell'Università di Berkeley. Anche secondo Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell'Istituto San Raffaele di Milano, "bisogna assolutamente lasciare fuori dalla stanza da letto televisione, computer, cellulari e videogiochi. L'ideale sarebbe spegnere tutto dopo le nove di sera, ma non è così facile. Allora, impegniamoci a spegnere la tv almeno mezz'ora prima di quando abbiamo intenzione di andare dormire e un'ora prima, invece, tutti gli altri dispositivi elettronici".

Televisione

Altro che effetto soporifero. Guardare la tv in camera da letto non è una buona idea. Non contribuisce a disattivare i centri della veglia e ad attivare quelli del sonno. "Già un'ora prima di appoggiare la testa sul cuscino, è importante che diminuisca l'attività del nostro sistema vegetativo simpatico: deve rallentare l'attività cardiaca e la frequenza respiratoria deve diminuire, per poter scivolare gradualmente verso il sonno. La televisione, così come il computer, i videogiochi o l'uso del telefonino attivano, invece, il sistema della vigilanza interferendo con l'addormentamento" precisa Ferini Strambi. Ecco perché a volte abbiamo la sensazione di "cadere dal sonno, ma non riusciamo ad addormentarci".

La tv, inoltre è una fonte luminosa, per cui inibisce il rilascio di melatonina, l'ormone che regola il ciclo sonno veglia. "Inoltre, le onde magnetiche ed elettriche determinano una diminuzione del sonno profondo, nelle prime ore, che è fondamentale per il recupero fisico" aggiunge. Infine, la tv accesa fino a tardi è troppo stimolante. Insomma, senza ci addormenteremmo prima e dormiremmo più profondamente. Meglio, quindi, concedersi un bagno rilassante o leggere qualcosa. Ma non sui tablet.

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