BlogMeter, stampa cartacea scopre Facebook ma fatica a dialogare con fan

Roma, 3 mag. (Adnkronos) - La stampa italiana scopre Facebook ma fatica ancora a coinvolgere adeguatamente i propri fan in un dialogo interattivo e costante. E' questo, in sintesi, il risultato dell'indagine condotta da BlogMeter, societa' di analisi delle conversazioni e delle interazioni in rete tra aziende e utenti, che ha stilato il primo Rapporto sulle performance dei giornali cartacei su Facebook, passando in rassegna ben 161 testate, analizzate per numero di fan e interazioni.

Nella classifica stilata da BlogMeter, tra i quotidiani svettano La Repubblica, il Fatto Quotidiano e Leggo, tra i settimanali, Internazionale, Confidenze e L'Espresso, tra i mensili Vogue Italia e La Repubblica XL. Dall'indagine emerge inoltre che il momento preferito dagli utenti per postare commenti e' al pomeriggio, dalle 17 alle 18, la giornata piu' attiva e' il giovedi', quella piu' scarica la domenica.

Ma quante testate hanno realmente compreso che il consumo di notizie passa anche per gli ambienti sociali della rete? E soprattutto quali, tra queste, hanno messo in piedi strategie vincenti? Si e' chiesto BlogMeter. Delle 161 testate considerate dall'indagine, il 63% vanta una pagina su Facebook, un valore ottenuto grazie ai quotidiani (88%), mentre solo la meta' dei settimanali (48%) e dei mensili (51%), ha sino ad oggi compiuto questo passo. Attraverso lo strumento proprietario Facebook Social Analytics, BlogMeter ha analizzato tutte le interazioni tra pagine e lettori (oltre 2 milioni) nel periodo che va dal 20 marzo al 18 aprile scorso.

Per quanto riguarda i quotidiani La Repubblica e Il Fatto Quotidiano sono i leader per numero di fan e capacita' di 'engagement', ossia coinvolgimento dei lettori in termini di like, commenti, condivisioni, post spontanei. La Repubblica vanta sia il post con piu' like nel periodo considerato (il link al video di Benigni da Fazio, 2.283 like) che il post piu' condiviso (la notizia della morte di Bovolenta, 1.427 condivisioni). Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport si collocano tra i ''fan collector'' perche' hanno molti fan, ma poco reattivi. All'opposto Leggo che ha molti meno fan, ma molto partecipi (167 reazioni per ogni 100 fan e 306 interazioni per ogni notizia pubblicata). Infine ci sono i ''ritardatari'', coloro i quali hanno pochi fan e non riescono neanche a coinvolgerli adeguatamente. ma anche minore engagement totale. La maggior parte dei quotidiani analizzati rientra in questa categoria a dimostrazione che esistono ancora abbondanti margini di crescita.

Tra i settimanali, Internazionale si impone per numero di fan (oltre 235.000) seguito da Donna Moderna (oltre 136.000), Vanity Fair, Grazia, L'Espresso. Se invece si guarda alle interazioni totali la classifica vede al primo posto Confidenze tra amiche con oltre 14.000 interazioni, seguito da L'Espresso (oltre 11.200), Vanity Fair (9.899), Tv Sorrisi e Canzoni (8.697) e Internazionale (8.604). Quest'ultima testata e' anche quella che sollecita piu' reazioni per singola notizia pubblicata (152 interazioni per notizia), seguito da Cioe', TV Sorrisi e Canzoni e L'Espresso. Infine, quelli con la base di fan piu' attiva sono Confidenze (per ogni 100 fan genera 101 interazioni) e TV Sorrisi e Canzoni (66 per ogni 100 fan).

Nel segmento dei mensili Vogue Italia e' di gran lunga primo con oltre 408.000 fan, ma e' anche abile a coinvolgere gli utenti, in questo caso assieme a La Repubblica XL. Quest'ultima svetta in termini di interazioni totali (oltre 36.000) seguita da Vogue e Focus (14.000 ciascuno), mentre per quanto riguarda la capacita' di sollecitare le reazioni per singola news pubblicata emerge AltroConsumo (118 interazioni per ogni post). Infine i mensili con la base fan piu' attiva sono Psychologies Italia (per ogni 100 fan genera 44 interazioni), Le Scienze (43), Guerin Sportivo (41) che pero' hanno meno di 10.000 fan, e ancora La Repubblica XL (41).

Per approfondire visitaAdnkronos
Ricerca

Le notizie del giorno