Bloomberg e gli altri. È il momento dei sindaci dem

Massimo Basile

Con la discesa in campo di Michael Bloomberg, il fronte democratico adesso ha in lizza per le primarie presidenziali cinque sindaci, tra ex e attualmente in carica. Non era mai successo nella storia politica americana. Oltre a Bloomberg, ex sindaco di New York, figurano Pete Buttigieg, sindaco in carica di South Bend (Indiana), Bernie Sanders ex sindaco di Burlington (Vermont), Cory Booker, ex sindaco di Newark (New Jersey), e Julian Castro, ex sindaco di San Antonio (Texas). Avrebbero potuto essere sette, se non si fossero ritirati dalla corsa l'attuale sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio, e l'ex sindaco di Denver (Colorado), John Hickenlooper.

Non è una coincidenza: in un momento in cui Washington e il Congresso sono ai minimi storici nel gradimento degli americani, la figura del politico locale, legato ai propri elettori, sembra trasmettere un messaggio di fiducia. Quasi tutti possono vantare un rapporto diretto con i cittadini, mostrare loro immagini di quando andavano a comprare il latte o partecipavano a una cena in un ristorante, mandare un messaggio di uomo della porta accanto, in contrasto con la politica distante di chi lavora al Congresso e appare lontano dalle comunità. Secondo un sondaggio del Pew Research Center, due terzi degli americani ritengono che un politico locale abbia più a cuore le sorti della gente, mentre solo la metà pensa lo stesso dei rappresentanti del Congresso.

Ma se al momento i politici locali sembrano navigare sull'onda della popolarità dei politici locali, ciò non costituisce una garanzia di successo: gli americani ne hanno mandati alla Casa Bianca solo tre in 230 anni. L'ultimo fu Calvin Coolidge, sindaco di Northampton ( Massachusetts), che divenne presidente nel 1923. Ciò anche perché la maggior parte degli elettori risiede nell'America rurale, lontano dalle città, alle quali guarda con diffidenza.

Thomas Jefferson, uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti, riteneva che fossero gli agricoltori i cittadini americani ideali, e un secolo dopo William Jennings Bryan, politico del Nebraska, avrebbe detto: "Bruciate le vostre città, lasciateci i nostri campi e vedrete che anche le vostre città risorgeranno come per magia". Se poi, come nel caso di Bloomberg, si è stati sindaci di New York, città amata dai turisti di tutto il mondo ma considerata con sospetto dal resto degli Stati Uniti, il compito di convincere l'America rurale potrebbe diventare una sfida ancora più grande.