Boateng e le esclusioni di PSG-Bayern: "Scioccati da Ancelotti"

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Boateng e le esclusioni di PSG-Bayern: "Scioccati da Ancelotti"

Jerome Boateng ricorda la 'strana' formazione parigina del Bayern, sceso in campo senza Ribery e altri campioni: "È stato tutto molto strano".

Ulreich; Kimmich, Martinez, Süle, Alaba; Tolisso, Thiago Alcantara, Vidal; Müller, Lewandowski, James Rodriguez. Che formazione è? Quella del Bayern che, il 27 settembre, ne prese 3 dal PSG. Segnando il destino di Carlo Ancelotti.

Un mese e mezzo più tardi, mentre il fantasma dell'allenatore italiano non aleggia più sulla Säbener Strasse e mentre i bavaresi si stanno rialzando sotto la guida del vecchio Jupp Heynckes, qualcuno non ha dimenticato: Jerome Boateng. Ovvero uno degli esclusi a sorpresa di quella partita.

Intervistato dal 'Süddeutsche Zeitung', l'ex difensore del Manchester City confessa che le contestatissime scelte compiute da Ancelotti in quella disastrosa serata non hanno colpito solo tifosi e opinione pubblica: nemmeno i giocatori potevano credere ai propri occhi.


"È stato tutto molto strano - racconta Boateng - Eravamo seduti in sala stampa, poi un'ora e mezza prima dell'inizio della partita 5 di noi si sono sentiti dire che non avrebbero giocato. I giocatori erano scioccati".

I 5 in questione sono lo stesso Boateng, e poi Hummels, Robben, Ribery e se vogliamo pure Rafinha: il primo in tribuna, tutti gli altri in panchina. Una rivoluzione che non ha pagato. E che ha condotto Ancelotti verso la separazione con il Bayern.

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