Boateng nostalgico: "Il Milan la squadra che ricordo con più affetto"

Nostalgia a tinte rossonere per Kevin Prince Boateng , oggi chiuso nella sua camera di hotel a Istanbul insieme a Melissa Satta e al piccolo Maddox.

Il centrocampista, trasferitosi in Turchia a gennaio dopo una non troppo fortunata esperienza con la Fiorentina , intervistato da 'Sky Sport' confessa di essere rimasto molto legato al Milan .

" E' la squadra che ricordo con più affetto . Il clima che si era creato lì in quei tre anni era bellissimo. Quando torno a Milano sento ancora questo affetto".

Ai colori rossoneri d'altronde è legato anche il ricordo del goal più bello siglato nella sua carriera.

" È facile, quello contro il Barcellona quando ero al Milan. Giocare in Champions e fare un goal così… È sicuramente quello il più bello, finora”.

La partita più pazza, invece, risale a un Lecce-Milan terminato 3-4 dopo un'incredibile rimonta e al termine di una settimana particolare per Boateng.

"Mi avevano detto che non ero professionale e mi hanno messo in panchina. Probabilmente Braida aveva anche ragione. Ero molto arrabbiato. Il Lecce fa il 3-0 a fine prima tempo e allora mi riscaldo con Aquilani e lui mi dice che serviva un miracolo, e io scherzando gli ho detto che ci avrei pensato io. Poi abbiamo vinto 4-3 e ho fatto tripletta , mi ha detto che sono un pazzo. A Braida non ho detto nulla, la risposta è arrivata sul campo: è sempre più bello quando si risponde così”.

Le cose invece alla Fiorentina non sono andate bene, anche se Boateng assicura avere fatto il suo.

"Non hanno visto il vero Boateng; sono arrivato con molti stimoli, volevo far vedere tanto. Se avessi la possibilità di tornare vorrei veramente spaccare tutto, perché quella è la piazza giusta. Da fuori non si vedono tante cose, i miei rapporti con i giovani hanno aiutato, io vedevo che hanno potenziale e futuro e mi sono messo a loro disposizione. Ma non sbandiero questa cosa per avere più tifosi. A Firenze, anche se le cose non sono andate nel migliore dei modi, ho sentito tanto affetto".