Bob Dylan accusato di aver abusato sessualmente di una 12enne nel 1965

LONDON, ENGLAND - JULY 12: Bob Dylan performs as part of a double bill with Neil Young at Hyde Park on July 12, 2019 in London, England. (Photo by Dave J Hogan/Getty Images for ABA) (Photo: Dave J Hogan via Dave J Hogan/Getty Images)
LONDON, ENGLAND - JULY 12: Bob Dylan performs as part of a double bill with Neil Young at Hyde Park on July 12, 2019 in London, England. (Photo by Dave J Hogan/Getty Images for ABA) (Photo: Dave J Hogan via Dave J Hogan/Getty Images)

Bob Dylan è stato citato in giudizio in un tribunale di New York da una donna che afferma che la leggenda del rock e del folk statunitense ha abusato sessualmente di lei quasi 60 anni fa, nel 1965, quando lei aveva 12 anni.

Nella causa J.C. sostiene che la violenza è avvenuta per un periodo di sei settimane tra aprile e maggio 1965. Il presunto abuso avrebbe avuto luogo nell’appartamento di proprietà di Dylan nel famoso Chelsea Hotel di New York. La causa sostiene che Dylan, allora 23 o 24 anni, “ha sfruttato il suo status di musicista adescando JC per ottenere la sua fiducia. E per ottenere il controllo su di lei come parte del suo piano per molestarla e abusare sessualmente di lei”. Secondo la denuncia, Dylan ha stabilito una “connessione” con JC per “abbassare le sue inibizioni con l’obiettivo di abusarne sessualmente, cosa che ha fatto, insieme alla fornitura di droghe, alcol e minacce di violenza fisica, causandole gravi danni psicologici e traumi emotivi”.

In una dichiarazione a USA Today, il portavoce di Dylan afferma che “l’affermazione della ricorrente è falsa”. La causa è stata intentata un giorno prima della chiusura della finestra per la presentazione di reclami ai sensi del Child Victims Act dello Stato di New York. L’atto consente alle vittime di abusi di citare in giudizio i loro presunti aggressori indipendentemente dai tempi di prescrizione.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli