Bobbi Kristina avvelenata e abbandonata dal fidanzato Nick Gordon

Bobbi Kristina avvelenata e abbandonata dal fidanzato Nick Gordon

Nuovi inquietanti particolari emergono sulla morte della figlia di Whitney Houston, Bobbi Kristina Brown. Secondo quanto riportato dal settimanale People, il fidanzato di Bobbi Kristina Brown, Nick Gordon, sarebbe accusato di averne causato la morte dopo averle dato un cocktail tossico.

Gordon era già finito nel mirino dei legali di famiglia che nel mese di giugno avevano sporto denuncia per abusi domestici contro la fidanzata. Ora le cose si sono fatte ancora più serie. Nick Gordon è infatti accusato di aver dato alla ragazza una bevanda che ne avrebbe causato la perdita dei sensi. Una volta nella vasca da bagno, Bobbi Kristina non sarebbe stata in grado di alzare la testa e riemergere, morendo così affogata come era successo a sua madre Whitney Houston.

Bedelia C. Hargrove, la persona nominata dal tribunale per chiarire le cause della morte della figlia di Whitney Houston, ha dichiarato: "Continueremo a perseguire la giustizia per lei. Ho presentato oggi una denuncia modificata contro Nicholas Gordon, la novità sono l’accusa di omicidio colposo e quella di avere causato dolore e sofferenza. Non lasceremo nulla di intentato nella ricerca di giustizia per Bobbi Kristina Brown".

Secondo le prime ricostruzioni effettuate da alcune fonti, Gordon è arrivato a casa della Brown alle 6 di mattina del 31 gennaio, dopo una notte brava. Entrato in casa, Gordon avrebbe preparato e somministrato un cocktail tossico alla fidanzata, mettendola nella vasca da bagno. Poi si sarebbe recato in camera da letto per intrattenersi con un'altra donna, anche lei in casa in quel momento.

Quindici minuti più tardi, qualcun altro in casa è andato a controllare lo stato della Brown trovandola priva di sensi e con la bocca piena d’acqua. L’uomo presumibilmente si è precipitato in bagno, svuotando la vasca e tentando di rianimare la donna, che ormai era in coma.

La replica degli avvocati di Gordon mette in luce "il cuore spezzato" di Nick, "distrutto per la perdita del suo amore. È vergognoso che queste accuse infondate siano state espresse pubblicamente".

Bobbi Kristina Brown era stata trovata senza vita il 31 gennaio ed è morta il 26 luglio scorso a 22 anni, dopo essere rimasta sei mesi in coma farmacologico in una clinica privata.